L’ovaio policistico

L’ovaio policistico

Maggio 4, 2019 0 Di Amelia

L’ovaio policistico è una patologia spesso silente, le donne che ne sono affette non hanno disturbi specifici, al massimo dei dolori che fanno comunque parte della quotidianità e non sono costanti. E’ una delle cause più frequenti di infertilità e spesso viene diagnosticata solo a seguito di esami per accertare le motivazioni di mancate gravidanze.

Cosa è l’Ovaio policistico

Nella policistosi ovarica o ovaio policistico, anche identificato per brevità PCOS, si assiste all’assenza di ovulazione, ossia il mancato rilascio di ovuli nel periodo dell’ovulazione, una delle fasi del menarca, per cui chiaramente la donna risulta affetta da infertilità.

Il nome “policistico si giustifica per la presenza  o più cisti che crescono su una o entrambe le ovaie impedendone il funzionamento. Le cisti cui facciamo riferimento sono sacche piene di liquido.

Molte ricerche hanno dimostrato come questa malattia sia presente spesso già in età adolescenziale anche prima della comparsa delle mestruazioni ma che risulti assolutamente silente nei sintomi protraendosi anche per molti anni prima di venire diagnosticata, appunto per appurare le cause di infertilità della donna.

Sintomi della PCOS

Come abbiamo detto non è detto che la donna che soffre di Ovaio Policistico accusi dei sintomi e in ogni caso questi possono essere diversi da donna a donna.

Tra i sintomi più frequenti accusati, quando ci sono, troviamo:

  • Mestruazioni irregolarità
  • Dolore addominale
  • Infertilità
  • Crescita anomala di peli su viso, petto, ventre, cosce
  • Aumento di peso
  • Acne e pelle grassa

Molte donne trascurano questi sintomi, non li riferiscono al proprio medico e in questo modo la PCOS non viene diagnosticata fino a che il medico ordini degli esami per diagnosticare altri problemi riferiti, scoprendo in modo quasi casuale l’Ovaio Policistico.

Gli esperti non sono ancora concordi sull’esatta definizione diagnostica della PCOS per cui anche la stima di incidenza è incerta. Secondo gli ultimi orientamenti sarebbe una percentuale del 4-10% quella di donne tra i 18 e i 44 anni affette da ovaio policistico.

Data la scarsa presenza di sintomi e quindi l’intervento del medico con una precisa diagnosi la percentuale potrebbe essere anche decisamente superiore.

Conseguenze della PCOS

Quello che è certo è che le donne affette da Ovaio Policistico sono maggiormente esposte al rischio di altre patologie e problemi di salute tra cui:

  • sviluppo di diabete di tipo 2
  • sindrome metabolica
  • varie malattie cardiache
  • ipertensione

L’ovaio policistico si riscontra con maggiore frequenza in donne obese e viene diagnosticato attraverso esami del sangue, esame anamnestico ed obiettivo da parte del medico, ecografia.

Cause

Esiste una certa famigliarità in questa patologia che farebbe pensare ad un fattore genetico ma molto probabilmente sono fattori ambientali e stili di vita ad influire nello sviluppo della patologia.

Ciò che è stato osservato è uno sbilanciamento nell’equilibrio tra ormoni androgeni e estrogeni, entrambi normalmente presenti sia nella Donna che nell’uomo, ovviamente con prevalenza di estrogeni nella donna e androgeni nell’Uomo.

Quello che diventa anomali è, nella donna, uno sbilanciamento marcato a favore degli androgeni che spiegano anche lo sviluppo anomalo di peli.

Alcuni farmaci possono essere usati ma il cambiamento nello stile di vita è il fattore più importante, con l’adozione di una dieta ipocalorica, la perdita di peso e l’aumento dell’attività fisica.

Si è notato un certo beneficio con l’assunzione di contraccettivi orali che tendono al ripristino dei corretti livelli ormonali. Per rallentare la crescita dei peli il medico potrà decidere di prescrivere specifici farmaci che hanno questa proprietà.

Per via dello sbilanciamento ormonale in atto nelle donne che soffrono di ovaio policistico, si è notata anche la tendenza ad un aumento della perdita di capelli e la tendenza conseguente alla calvizie.