Google Cina, attaccate caselle Email di giornalisti stranieri

google-chinaAncora problemi tra Google e la Cina. Dopo la denuncia da parte della società di Mountain View di attacchi informatici contro alcune caselle di posta appartenenti ad attivisti cinesi per i diritti umani e le successive minacce di abbandonare il Paese asiatico, arrivano nuove accuse e schermaglie diplomatiche.

Secondo il Foreign Correspondent’ Club of China (Fccc), l’associazione professionale dei giornalisti stranieri con base a Pechino, alcune caselle di posta elettronica di Google, appartenenti a diversi corrispondenti, avrebbero subito attacchi informatici.

La denuncia degli minacce alle caselle Gmail dei giornalisti, comparsa sul sito internet dell’associazione, non rasserena un clima già molto teso tra le due parti. A riprova di ciò la decisione della compagnia americana di rinviare il lancio di due suoi nuovi modelli di telefoni cellulari nel paese della grande muraglia. Un rinvio, ha fatto sapere Marsha Wang, portavoce di Google Cina, “a data da destinarsi”.

Leggi tutto »

Battaglia Mediaset-Sky sugli spot. Pari il primo round

skypremium
Tutti contenti… a metà. Il tribunale civile di Milano è riuscito nella difficile impresa di accontentare sia Sky che Mediaset nel braccio di ferro sugli spot televisivi, non accontentando in realtà nessuno dei due. La diatriba tra le due piattaforme televisive riguardava il rifiuto di trasmettere gli spot promozionali di Sky da parte dell’azienda della famiglia Berlusconi. Rifiuto contro il quale l’azienda di Murdoch aveva sporto ricorso.

Ebbene la sentenza emessa il 26 ottobre ha sancito che Publitalia ’80, la concessionaria di pubblicità del biscione, non potrà proseguire nel “pregiudiziale rifiuto” ad accogliere le campagne pubblicitarie di Sky Italia “al solo fine di avvantaggiare l’offerta Mediaset Premium”, ma allo stesso tempo ha deliberato di non accogliere la richiesta di Sky di riattivare immediatamente i suoi spot sulle reti del concorrente.

Leggi tutto »

Skype dichiara guerra a eBay: denunciata per “violazione di copyright”

Skype dichiara guerra a eBay. Niklas Zennstrom e Janus Friis, fondatori del software peer-to- peer di telefonia via web, hanno citato in giudizio il famoso sito di aste, con l’accusa di violazione del copyright.

Ebay sarebbe colpevole di alterare e diffondere codici di programmazione Skype, di cui Zennstrom e Friis sono tuttora proprietari. Secondo i due informatici, infatti, l’accordo che aveva portato all’acquisto di Skype da parte di eBay non comprendeva anche la tecnologia utilizzata per far funzionare il servizio VoIP, che resterebbe di proprietà di Joltid, la società fondata da Friis e Zennstrom.

Ora, dopo aver acquistato Skype nel settembre del 2005 con una manovra di 2,6 miliardi di dollari, eBay ne ha rivenduto il 65% agli inizi di questo mese ad un gruppo di investitori privati. La cessione sarebbe, quindi, irregolare.

Leggi tutto »

TivùSat, Agcom apre un’istruttoria sulla nuova piattaforma satellitare

Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha esaminato il dossier relativo alla piattaforma TivùSat, decidendo all’unanimità di aprire un’istruttoria per verificare il rispetto, da parte della RAI, degli obblighi di servizio pubblico e del contratto di servizio e in particolare per accertare le modalità di distribuzione delle smart card (incluse quelle per gli italiani all’estero), i criteri per la distribuzione dei programmi televisivi privi di diritti per l’estero e la possibilità per tutti gli utenti di ricevere la programmazione di servizio pubblico gratuitamente su tutte le piattaforme distributive, anche in linea con quanto avviene in altri paesi europei.

Leggi tutto »

Sky fa causa a Mediaset: “concorrenza sleale e violazione norme Antitrust”

Sky Italia accusa le societa’ del gruppo Mediaset Rti e Publitalia di violazione delle regole Antitrust e concorrenza sleale. News Corporation annuncia in una nota l’avvio di un’azione legale presso il tribunale di Milano. La tivu’ di Murdoch sostiene che con il rifiuto a Sky di acquistare pubblicita’ sulle principali emittenti commerciali italiane (Canale 5, Italia 1 e Rete 4) sono stata violate le norme della concorrenza europea e le regole sulle comunicazioni in Italia.

Pronta la replica dell’azienda di Cologno Monzese: “Mediaset reputa sconcertante l’annuncio di Sky di voler ricorrere in giudizio per la presunta violazione delle regole sulla concorrenza”.

“Stupisce infatti – si legge in una nota – che un operatore che nel mercato della pay tv satellitare è monopolista assoluto avvii un’azione legale contro un’altra azienda tv per le norme antitrust”

Leggi tutto »

Rai ancora nella bufera: prima puntata di Ballarò cancellata per far posto a Vespa in prima serata

E’ ancora bufera su Raitre e questa volta al centro delle polemiche c’é Ballarò, il programma di Giovanni Floris che doveva tornare martedì prossimo e che viene fatto slittare di alcuni giorni da una decisione della direzione generale della Rai per far spazio ad una prima serata di Porta a Porta su Raiuno in occasione della riconsegna delle prime case ai terremotati di Onna.

Per Floris è un “atto immotivato”, per Vespa un “giusto riconoscimento” per l’impegno di Porta a Porta nella raccolta di fondi per i terremotati. Per la Fnsi invece il governo vuole un “megafono politico” mentre i consiglieri Rai Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten parlano rispettivamente di “normalizzazione delle diversità” e di un modo per “compiacere Silvio Berlusconi”. Pier Luigi Bersani rimanda ogni discussione alla manifestazione di sabato prossimo a Roma sulla libertà di informazione e l’altro candidato alla segreteria del Pd, Ignazio Marino, parla di “palinsesti e corretti e riscritti fuori da Viale Mazzini”.

Leggi tutto »

Intercettazioni hot, De Magistris chiede procedimento contro Berlusconi. E Ghedini querela “La Repubblica”

Dopo le rivelazioni dell’ex senatore Pdl Paolo Guzzanti, che sul suo blog aveva dichiarato di aver letto le trascrizioni delle telefonate a luci rosse del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con donne alle quali poi erano stati accordati favori politici, l’ex Pm Luigi De Magistris, oggi eurodeputato dell’Italia dei Valori, chiede che sulla vicenda indaghi la magistratura.

Secondo De Magistris, infatti, i comportamenti di Berlusconi descritti da Guzzanti avrebbero rilevanza penale, in particolare per la violazione dell’articolo 319 del Codice Penale, che riguarda incarichi politici e istituzionali in cambio di utilità varie. “Ci troviamo di fronte – scrive De Magistris sul suo sito internet – a nuove tecniche di corruzione e mercimonio delle pubbliche funzioni che avrebbero come protagonista il presidente del Consiglio e alcuni membri del suo governo”.

Leggi tutto »

Villa Certosa, i carabinieri sequestrano foto di quattro reporter appostati

Dopo le foto dello scandalo del fotografo zappadù, che hanno dato origine al polverone di polemiche sulle feste del premier Berlusconi, a Villa Certosa non è più così semplice lavorare per i fotoreporter. Quattro fotografi appostati vicino alla Villa del premier sono stati bloccati dai carabinieri, denunciati per violazione della privacy e i loro scatti sequestrati.

“E’ legittimo garantire la tutela della privacy e la sicurezza, ma il sequestro delle schede delle macchine fotografiche dei quattro fotografi avvenuta oggi a Porto Rotondo allo stato, è una incomprensibile misura di prevenzione”. E’ il commento di Franco Siddi, segretario generale della Fnsi, dopo l’episodio.

Leggi tutto »