Si svolgerà il prossimo 3 maggio la terza Giornata della memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. Quest’anno la sede della cerimonia sarà Milano, nei locali della regione Lombardia, nell’auditorim “Giorgio Gaber” al Pirellone. Le celebrazioni si svolgeranno in concomitanza con quelle della Giornata della libertà dell’informazione che si celebra dal 1993 per volere dell’Assemblea generale dell’Onu e organizzata dall’Unesco.
La scelta della capoluogo lombardo per la ricorrenza assume un particolare significato per il giornalismo milanese, dal momento che il prossimo 28 maggio ricorrerà il trentesimo anniversario dell’assassinio di Walter Tobagi, il giornalista del Corriere della Sera e dirigente sindacale gambizzato sotto casa da un commando delle Brigate XXVIII Marzo, guidato da Marco Barbone. Tobagi, insieme con gli altri dieci giornalisti italiani uccisi e i molti altri feriti da commando terroristici o della criminalità organizzata, sarà ricordato oltre che dalla figlia Benedetta, dal collega e amico Giuseppe Baiocchi.
Scritto Mercoledì 16 Settembre 2009 da Andrea Tirone
Sono Alberto Arce, Lisa Goldman, Ethar El-Katatney, Chine Labbé, Martin Traxi e Ennio Remondino i vincitori della terza edizione del Mediterranean Journalist Award. Un riconoscimento speciale per i nuovi media, inoltre, è stato assegnato a “Elaph”, testata araba con sede in Gran Bretagna.
I loro nomi sono stati resi noti durante un incontro dedicato al ruolo dei media e della società civile nel Mediterraneo che si è tenuto a Roma. A selezionarli una giuria internazionale, presieduta dallo scrittore libanese Amin Maalouf e composta da esponenti del mondo della cultura e dei media della regione Euromed, che ha visionato più di 200 lavori giornalistici provenienti da 25 Paesi del Mediterraneo.
Un premio per l’informazione scientifica e uno per la comunicazione educativa. Sono il premio Riccardo Tomassetti e il premio Alberto Manzi, dedicati due materie troppo spesso ai margini del giornalismo, ma che rivestono un ruolo molto importante nell’informazione.
Il premio Tomassetti, giunto alla seconda edizione, è riservato ai giornalisti under 35 che invieranno entro il 31 ottobre i propri articoli sul tema dell’Aids e dell’H.i.v. Lo scopo fondamentale del riconoscimento è tenere alta l’attenzione sulla gravità di questa malattia e sui comportamenti maggiormente a rischio di contagio soprattutto tra i giovani. L’H.i.v. è una malattia che ogni anno in Italia colpisce 4mila persone: sempre più spesso sono colpiti donne, eterosessuali, adolescenti e immigrati, poco consapevoli dei rischi del contagio.
La mancanza d’informazione e la percezione inadeguata del rischio ritardano il momento della diagnosi, compromettendo la piena riuscita della terapia antiretrovirale. Oggi dal 30 al 50% dei pazienti con nuove infezioni arriva al test in condizioni avanzate di malattia, rendendo più difficile rallentarne la progressione. Il premio è promosso dalle principali associazioni italiane attive nella lotta contro questa grave malattia ed è sostenuto dall’azienda farmaceutica Pfizer Italia.
I giovani come speranza per il futuro dell’editoria. Sembrano pensarla così in molti nel mondo del giornalismo, viste le tante iniziative che si stanno svolgendo in questi giorni in diverse parti d’Italia. Premi e progetti diversi, ma tutti con un unico obiettivo: avvicinare i più piccoli alla lettura dei quotidiani, alla scrittura e al mestiere del giornalismo.
La prima iniziativa viene da Firenze, dove l’altroieri si è svolta la premiazione del campionato di giornalismo. Il torneo, dedicato ai ragazzi delle scuole medie, è giunto alla 12.ma edizione ed è organizzato dal quotidiano “La Nazione” che, nell’occasione, ha anche festeggiato i suoi 150 anni di storia. Si è trattato di una vera e propria festa di fine anno per i tanti ragazzi delle 28 scuole partecipanti che si sono ritrovati al teatro “La Pergola” del capoluogo toscano.
E’ nata oggi, nell’ambito della terza edizione del Festival delle Radio Universitarie FRU 2009 che si svolge presso l’Università degli Studi di Salerno, “Ustation”, il primo progetto italiano dedicato alla produzione multimediale universitaria, realizzato da Umedia con il supporto di Telecom Italia e in collaborazione con RadUni, l’associazione degli operatori radiofonici universitari.
Obiettivo principale del progetto è valorizzare i prodotti di comunicazione realizzati in tutte le università italiane all’interno dei laboratori multimediali, dei singoli corsi, degli incubatori e dei circuiti creativi, sostenendone lo sviluppo. Ustation vuole riunire tutti i media universitari in un unico sito web disegnato con una logica tipicamente web 2.0.
Si è aperta oggi a Pordenone la terza edizione del “Festival dell’inchiesta”, dedicato ai più recenti reportage e documentari d’approfondimento di produzione internazionale e nazionale. L’evento, promosso da Cinemazero e dall’Università di Udine, proseguirà fino al 19 Aprile.
Argomento clou della giornata d’apertura della rassegna è il giallo della morte in Afghanistan, probabilmente per il “fuoco amico”, del giocatore di football Patrick Tillman. Il giallo inaugura anche il filone del festival dedicato a sport e guerra. La giovane star degli Arizona Cardinals all’età di ventisette anni, dopo i fatti dell’11 settembre, aveva lasciato i campi sportivi e un ingaggio di milioni di dollari per arruolarsi come volontario nell’esercito americano: sulla sua vita, e soprattutto sulla sua morte, è incentrata l’inchiesta “Friendly Fire. Pat Tillman’s Story”, realizzata negli Stati Uniti per “La Storia siamo noi” dalla giovane giornalista Federica Cellini (già Premio Ilaria Alpi nel 2007) e presentato per la prima volta nel nostro Paese.
E’ stata presentata ieri (11 marzo) nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, sede della Giunta Umbra, la terza edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, in programma dall’1 al 5 aprile a Perugia. Ecco il video promozionale:
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All’incontro con la stampa hanno preso parte la presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti, il segretario nazionale dell’Ordine dei giornalisti Enzo Iacopino e il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Dante Ciliani.
Lectio magistralis, incontri-dibattito, tavole rotonde, interviste, presentazioni di libri, seminari, mostre, reading e serate teatrali saranno al centro del programma della manifestazione, che ospita ogni anno giornalisti da tutto il mondo. Tra le novità più importanti di quest’anno ci sarà una bella occasione d’incontro denominata “Casa Current”, ovviamente all’insegna del social news network Current.