Internet, i grandi della rete uniti per l’uguaglianza degli utenti

I grandi nomi del web uniti per la neutralità della rete. L’insolita alleanza è dovuta alla prossima riunione della Commissione federale delle comunicazioni degli Stati Uniti, che avrà all’ordine del giorno la riscrittura delle regole di Internet. Così Google, Skype, Twitter, YouTube, Facebook, Mozilla, Linkedin (per citare solo i più conosciuti) hanno deciso di firmare una lettera, inviata al presidente della Commissione, Julius Genachowski, per ribadire la propria posizione. La richiesta è che non venga messo in pericolo il principio che fino a oggi ha garantito eguaglianza a tutti gli utenti del web, ovvero l’impossibilità, per i provider, di stabilire chi deve navigare più veloce e chi più lento, magari in base a quanto è costosa la sua connessione.

Leggi tutto »

Caso Mesiano, non si placano le polemiche

Non si sgonfiano le polemiche intorno al “caso Mesiano”. Il servizio mandato in onda da “Mattino 5” continua a provocare reazioni. Non sono bastate le scuse del direttore di Videonews, testata a cui fa capo la trasmissione di Canale 5, per chiudere il caso.

Claudio Brachino, in diretta, ha chiesto scusa al giudice Mesiano “se alcuni termini usati nel servizio lo hanno offeso”, ma allo stesso tempo si è scagliato contro le critiche, ritenute strumentali, di gran parte della stampa, Repubblica in testa. Il direttore ha voluto anche difendere la giornalista autrice del servizio, Annalisa Spinoso, divenuta “oggetto di pressioni e di insulti”.

Brachino si è assunto “la responsabilità giornalistica del pezzo” ed ha invocato la solidarietà del sindacato. Sostegno che non è tardato ad arrivare: “Nemmeno la critica più radicale alla fattura del pezzo – ha dichiarato il presidente dell’Fnsi, Roberto Natale – può legittimare insulti e minacce: né alla collega che ha firmato il pezzo, né al direttore di Videonews, Claudio Brachino”. “È chiarissimo – continua Natale – il limite che separa il dissenso sulle scelte professionali dei giornalisti dalla violenza, verbale e non solo. Questo limite nessuno deve permettersi di varcarlo”.

Leggi tutto »

Libertà di stampa. Tutto pronto per la manifestazione. Appuntamento a piazza del Popolo alle 15.30

Ormai ci siamo. E’ tutto pronto per la manifestazione in favore della libertà di stampa organizzata dal sindacato unico dei giornalisti, l’Fnsi. Appuntamento per domani ore 15.30 a Piazza del Popolo, a Roma. Finalmente sapremo se sarà una farsa, come ha dichiarato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, oppure una grande manifestazione di popolo. Sono attesi trecento pullman da tutta Italia, che convergeranno fin dalle prime ore del giorno sulla capitale. Alla vigilia il presidente della Fnsi, Roberto Natale, ha ricordato le ragioni della protesta: “Avvertiamo un’aria pesante per l’informazione: dal ddl sulle intercettazioni, all’operazione contro Avvenire che ha portato alle dimissioni di Dino Boffo, all’appello del premier agli imprenditori perché non investano in pubblicità sui giornali catastrofisti”.

Leggi tutto »

Caos Rai: Annozero, Report e Parla con me ancora nella bufera. La Vigilanza convoca Romani

La Rai nel caos. Non si placano le polemiche che da tempo circondano alcune trasmissioni della televisione pubblica. E l’immobilismo dei vertici di viale Mazzini non aiuta di certo a sgonfiarle. Tre le patate bollenti che si rimpallano tra organo ed organo, da dirigente a dirigente.

La prima, ormai di lunga data, è la vicenda Annozero legata al contratto di Marco Travaglio e alla paventata istruttoria, minacciata dal ministro Scajola dopo la prima puntata della trasmissione. Il secondo caso scottante è la querelle su Report, legata al sostegno dell’azienda nelle eventuali cause in cui la Gabanelli e i giornalisti della sua squadra, potrebbero imbattersi. Infine, l’ultima polemica in ordine di tempo riguarda la trasmissione di Serena Dandini, “Parla con me”.

Su Annozero, la situazione è in stallo. Il contratto di Travaglio ancora non c’è e la vicenda, parola del viceministro allo Sviluppo con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, “è tutt’altro che conclusa”. Intanto Romani è stato convocato per oggi dalla commissione di Vigilanza della televisione pubblica, per discutere in merito alla decisione del governo di aprire un’istruttoria su Michele Santoro e la prima puntata della sua trasmissione. La convocazione di Romani, decisa all’unanimità, avrà all’ordine del giorno, oltre alla questione Annozero, il rinnovo del contratto di servizio. Già ieri il viceministro aveva avuto un colloquio privato con Zavoli, al termine del quale ha ricordato diritti e doveri dell’esecutivo in ambito Rai: “Il governo non ha potere di censura ma ha piena facoltà di chiedere alla Rai cosa è successo” ha detto viceministro al termine dell’incontro. Di diverso avviso il presidente della commissione di Vigilanza , Zavoli, che si era detto perplesso a sull’istruttoria e aveva definito vergognosa la campagna stampa contro il canone Rai.

Leggi tutto »

Caso Maniaci, il giornalista assolto definitivamente dall’accusa di esercizio abusivo della professione

Adesso mi aspetto altri attacchi da parte dei miei detrattori”. Sono queste le prime parole di Pino Maniaci dopo la pronuncia della sentenza che lo ha assolto dall’accusa di esercizio abusivo della professione giornalistica.

Si conclude così definitivamente la controversa vicenda che ha visto come protagonista il direttore e conduttore dell’emittente televisiva privata di Partinico, Telejato. Maniaci era stato accusato di esercizio abusivo della professione per non essere iscritto all’Ordine dei giornalisti. Subito era scattata la solidarietà di colleghi e associazioni di categoria, incredule di fronte a una simile accusa nei confronti di un cronista che, pur senza tesserino, ha sempre dato lustro alla categoria con inchieste scomode sulla mafia, tanto da dover vivere sotto scorta.

Leggi tutto »

Libertà di stampa in Italia, in una mozione la preoccupazione della Federazione Europea dei Giornalisti

La Federazione Europea dei Giornalisti (EFJ) lancia l’allarme sulla libertà di stampa in Italia. Durante il meeting annuale dell’associazione, che si è appena concluso nella città bulgara di Varna, è stata approvata all’unanimità una mozione in cui si “esprime preoccupazione per i continui attacchi del governo italiano all’autonomia dei giornalisti”.

L’EFJ, che è la più grande organizzazione giornalistica in Europa rappresentando circa 280mila giornalisti in 30 Paesi, nella mozione ribadisce la pericolosità del conflitto d’interessi sull’indipendenza del giornalismo e afferma il suo sostegno al sindacato italiano nella lotta contro la concentrazione di potere politico e mediatico in atto.

Leggi tutto »

Terremoto in Abruzzo, polemiche su Annozero

annozeroPolemiche roventi intorno ad Annozero e Michele Santoro. La puntata di giovedì scorso dedicata al sisma abruzzese ha sollevato un polverone che non accenna a placarsi. Durante la trasmissione il giornalista Rai aveva cercato di analizzare eventuali inefficenze e ritardi negli aiuti.
A dire il vero, durante la puntata, più volte il conduttore e i giornalisti che collaborano alla trasmissione, hanno ricordato e sottolineato l’impegno e la passione con cui migliaia di volontari hanno dato il loro contributo per alleviare le sofferenze dei terremotati. Santoro e i suoi collaboratori hanno posto piuttosto un interrogativo sulla macchina organizzativa e sulla mancanza di una pianificazione dei soccorsi adeguata, in una situazione che da tempo minacciava di esplodere.

Leggi tutto »