Al via la XVI edizione del premio Ilaria Alpi

La giornalista Ilaria Alpi e  Miran Hrovatin

La giornalista Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

Parte oggi la manifestazione dedicata alla sedicesima edizione del premio giornalistico televisivo in memoria di Ilaria Alpi. La kermesse si svolgerà a Riccione e proseguirà fino a sabato prossimo quando culminerà con la premiazione dei video vincitori nelle otto categorie in cui è suddiviso il premio.

Nell’arco della settimana, oltre a essere presentati i video finalisti, sono previste molte iniziative. Ci saranno tavole rotonde in cui si parlerà della cosiddetta “legge bavaglio” e del rapporto tra giustizia, informazione e politica. Si analizzeranno i misteri e le verità sull’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, uccisi a Mogadiscio nel ’94 mentre documentavano la guerra civile Somala. Si ribadirà l’appello a magistratura e politica ad andare fino in fondo e svelare mandanti ed esecutori. E poi le guerre, le catastrofi ambientali, le storie di criminalità e malaffare, di migranti e sfruttamento raccontate dai migliori giornalisti italiani e internazionali.

Leggi tutto »

Sudio Unesco: aumentano i giornalisti uccisi nel mondo

Lo studio dell'Unesco

Lo studio dell'Unesco

Aumentano i giornalisti uccisi nel mondo. Lo rivela un’indagine dell’Unesco intitolata “The safety of journalists and the risk of impunity”, presentata a Parigi in occasione dell’incontro del Consiglio intergovernativo del programma internazionale per lo sviluppo della comunicazione (IPDC).

Secondo i dati raccolti dall’agenzia dell’Onu, tra il 2008 ed il 2009, sono stati uccisi 125 reporter in 27 diversi Paesi del mondo, un numero in crescita rispetto al periodo 2006-2007, quando erano stati 122. Il record assoluto, però, si è registrato lo scorso anno, quando hanno perso la vita ben 77 cronisti.

Nella classifica dei paesi più pericolosi per i giornalisti, svettano in testa le Filippine, con 37 omicidi. Un dato in netta crescita, spiega l’Unesco, dovuto alla carneficina di 31 giornalisti avvenuta il 23 novembre 2009 durante un attacco armato nell’isola di Mindanao, nel sud dell’arcipelago, legato a rivalità politiche.

Leggi tutto »

Premio Ilaria Alpi, al via la XVI edizione

ilaria alpiPrende il via la XVI edizione del premio giornalistico Ilaria Alpi. Il bando di partecipazione al premio dedicato alla giornalista uccisa in Somalia il 20 marzo 1994, è ufficialmente aperto.

Per l’occasione è stato inaugurato anche il nuovo sito dedicato alla manifestazione realizzato grazie alla collaborazione di Hi-net e visitabile all’indirizzo: www.premioilariaalpi.it. Informazioni, bando e regolamento del concorso sono già scaricabili dal sito.oltre Navigando nelle nuove pagine si possono vedere i video finalisti dell’edizione 2009 (da aprile anche i finalisti del 2010) e i video promozionali prodotti dal Premio stesso.

La cerimonia di premiazione quest’anno si terrà a Riccione dal 17 al 19 giugno 2010. Chiunque voglia partecipare dovrà inviare i propri lavori entro le ore 12 dell’10 aprile 2010.

Il Premio, promosso da Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Riccione e Associazione Ilaria Alpi Comunità Aperta, è riservato a servizi ed inchieste giornalistiche televisive che trattino temi di impegno civile e sociale (solidarietà, non violenza, giustizia, diritti umani, lavoro).

Leggi tutto »

Somalia, anche due giornalisti tra le vittime dell’attentato all’hotel

cartina somaliaCi sono anche due giornalisti tra le cinquantasette vittime accertate dell’attentato terroristico contro un hotel di Mogadiscio, in Somalia. Sono Hassan Zubeyr Haji della televisione “al-Arabiya” e Mohamed Amin Aden Abdulle della radio locale “Shabell”.

L’esplosione, che ha squassato l’hotel Shamo di Mogadiscio, è stata provocata da un attentatore kamikaze mentre all’interno dell’albergo si teneva una riunione del governo provvisorio somalo e una festa di laurea.

I due cronisti si trovavano allo Shamo per svolgere il loro lavoro ed informare sulla riunione di governo. Tra le vittime, il cui numero continua a salire, ci sono anche tre ministri del Paese del corno d’Africa: il ministro della Sanità, Qamar Aden, quello dell’Università, Ibrahim Hassan Addow, e quello dell’Istruzione, Mohamed Abdullahi Waayel.

Leggi tutto »

Liberata Roxana Saberi. Si spera ancora per Amanda Lindhout

Roxana Saberi è libera. Da ieri ha lasciato il carcere di Evin nel quale era detenuta dal 31 gennaio scorso. In appello, infatti, la pena applicata alla giornalista irano-statunitense è stata ridotta da 8 a 2 anni e, grazie alla condizionale, è stata sospesa. La giornalista così ora è libera a tutti gli effetti e può lasciare l’Iran quando vuole.

Le è stata inflitta la minor pena possibile per il reato di spionaggio. Si è passati dall’accusa di “cooperazione con un paese ostile” a quella di “raccolta e trasmissione di informazioni atte a minacciare la sicurezza del paese”.

Per l’Iran duque gli Stati Uniti non sono più considerati un paese ostile. Potrebbe essere un primo segnale di distensione nei confronti del neopresidente americano ed il suo impegno per l’apertura di un dialogo. Lo stesso Obama aveva più volte richiesto il rilascio della Saberi. L’arresto della giornalista, del resto, era sembrato fin dall’inizio solo un pretesto: una pedina al centro di delicati equilibri tra Iran e Stati Uniti.

Leggi tutto »