Al media-world summit, Murdoch e Ap contro aggregatori di notizie

L’editoria d’informazione si schiera contro gli internauti libertini, i giornalisti web e gli aggregatori di notizie online, nel Media-World Summit di Pechino. Gli strali più duri sono quelli di Associated Press e di Rupert Murdoch, che rilanciano la sfida ai nuovi media e ribadiscono la necessità di introdurre modelli a pagamento per l’accesso alle notizie.

Uno scontro frontale con i motori di ricerca e i siti che spesso riprendono (gratuitamente) stralci dei contenuti dei grandi marchi dell’informazione.

“Noi creatori di contenuti siano stati troppo lenti a reagire allo sfruttamento gratuito delle notizie di terze parti senza permesso: servizi web come Wikipedia, YouTube o Facebook sono diventati destinazioni favorite dai clienti per le notizie di ultim’ora, lasciando da parte i siti di notizie tradizionali – ha dichiarato Tom Curley, Ceo di AP, che ha puntato il dito anche contro motori di ricerca e blogger – Non tollereremo più la disconnessione fra coloro che si dedicano a raccogliere notizie di pubblico interesse e coloro che ne traggono profitto senza sostenere l’attività”.

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Minacciato e costretto alla clandestinità un giornalista russo collega della Politkovskaia

Minacciato ripetutamente e costretto a vivere in clandestinità. A subire tutto ciò è il giornalista russo
Alexadr Podrabinek (nella foto), collaboratore da Mosca di “Radio France Internationale” nonché reporter della “Novaia Gazeta”, il giornale per cui scriveva Anna Politkovskaia.

Le prime minacce sono arrivate in seguito alla pubblicazione, lo scorso 21 settembre, di un servizio sui crimini del regime sovietico, sul sito di informazione www.ej.ru. L’articolo ha provocato ha provocato la durissima reazione da parte dei movimenti patriottici russi e una campagna di odio contro il giornalista. Il suo numero di telefono è stato pubblicato su molti siti che incoraggiavano i “patrioti” a minacciare Podrabinek. Diverse persone si sono presentate al giornale, altri si sono fatti passare per postini o corrieri con l’intento di penetrare nella sua abitazione. Temendo per la vita sua e della sua famiglia il giornalista è stato costretto a trovare rifugio in un luogo segreto.

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BBC accordo con giornali Gb: i suoi servizi sui siti internet dei quotidiani

Dalla fine di questo mese di luglio, la BBC fornirà parte del suo materiale video ai siti internet di quattro grandi giornali britannici in modo del tutto gratuito.

La mossa giunge dopo anni di discussioni tra l’emittente e le case editrici dei quotidiani, che accusavano la BBC di aver sconvolto il mercato usando il denaro del canone per irrompere su Internet.

I giornali potranno scegliere materiale audiovisivo di politica, economia, salute, scienza e tecnologia, purché che sia già uscito sul sito della Corporation.

Privacy, il garante ai giornalisti: massima attenzione alle informazione prese da Facebook

”E’ necessario che i giornalisti verifichino sempre con attenzione le informazioni personali e le immagini che si possono trovare su Facebook e gli altri social network”. Questo il contenuto di una lettera inviata dal Garante per la Protezione dei dati perdonali al Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e alla Fieg e contenuta nella newsletter dell’Authority.

”Internet costituisce oggi, infatti, per i giornalisti una ricca fonte di dati – si legge nella missiva -. Tuttavia la facile accessibilità agli stessi non può consentire un uso indiscriminato, senza adeguate verifiche sulla loro esattezza e completezza, oltre che sulla loro pertinenza sui fatti narrati. La scrupolosa verifica delle informazioni è tanto più necessaria se si considera il fatto che gli utenti dei social network non sono ancora pienamente consapevoli del fatto che i dati personali da loro inseriti su Facebook e su altri siti sono facilmente raggiungibili attraverso i motori di ricerca”.

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Associated Press, software contro pubblicazione delle sue news online

L’Associated Press sceglie la linea dura per bloccare la pubblicazione senza permesso delle sue notizie sui siti internet e sui motori di ricerca on line. E annuncia che ogni articolo sarà presto munito di uno speciale software che notifica all’agenzia come la notizia è utilizzata, oltre a mostrare i limiti ai diritti di utilizzo.

Per il presidente e amministratore delegato dell’Ap, Tom Curley, la posizione dell’azienda è facile da spiegare e chiara: anche il minimo uso degli articoli on line richiede un accordo di distribuzione con l’agenzia. Obiettivo della stretta – aggiunge in un’intervista al New York Times – non è quello di limitare l’uso degli articoli, ma quello di farsi pagare per ogni utilizzo.

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Esce “StrumentiRes”, rivista economica on-line sul mezzogiorno

E’ in rete il primo numero di StrumentiRes, rivista online della Fondazione RES, l’Istituto di Ricerca su Economia e Società in Sicilia promosso da Unicredit Group-Banco di Sicilia e dalla Fondazione Banco di Sicilia e presieduto da Carlo Trigilia.

StrumentiRes, spiega una nota, “nasce in un momento in cui i temi dello sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno non trovano più attenzione nei grandi media nazionali e nell’agenda politica.
StrumentiRes intende riaccendere – per la sua parte – le luci su questi temi importanti per tutto il Paese, ma nella convinzione che per farlo occorra cambiare i riflettori. Infatti, il nodo cruciale dello sviluppo economico e sociale è oggi meno costituito da fattori di natura economica e dalla carenza di aiuti e sostegni da parte del Governo centrale. Occorre invece superare il rivendicazionismo meridionalista e sicilianista tradizionale e investire nella formazione di una società civile più forte e consapevole, capace di stimolare una classe politica piu’ responsabile e orientata verso la tutela di interessi collettivi”. Non ci sono aiuti che funzionano senza consapevolezza e responsabilità. Anzi, essi possono produrre effetti perversi che riproducono arretratezza economica e disagio sociale”.

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Crisi editoria, la Ap fa sconti ai giornali sulle notizie di agenzia.

associated_press_logoLa Associated Press (Ap), la principale agenzia di stampa americana, ha deciso di tagliare il prezzo degli abbonamenti per aiutare i quotidiani in difficoltà, e di passare all’attacco sul web dove troppe notizie ed articoli vengono pubblicati senza il suo permesso.

Le decisioni della Ap, una cooperativa i cui azionisti sono i principali quotidiani degli Stati Uniti, sono state annunciate a San Diego, nel sud della California, in occasione della Assemblea generale annuale dell’agenzia. Complessivamente, gli sconti ai quotidiani colpiti dalla crisi saranno di 35 milioni di dollari nel 2010, che andranno ad aggiungersi ai 30 milioni del 2009. Gli introiti provenienti dai giornali, che rappresentano il 25% del fatturato complessivo di 710 milioni di dollari, caleranno di circa un terzo tra il 2008 e il 2010, secondo le previsioni.

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Censura alle Maldive, il governo oscura blog e siti internet

censuraMaldive terra di sole mare e…censura! Le bellissime isole tropicali, paradiso dei turisti hanno visto la chiusura di diversi blog e siti internet di informazione.

L’azione è partita dall’autorità per le telecomunicazioni delle Maldive che, su ordine del ministero per gli Affari islamici, ha dato imposto ai due provider del Paese di bloccare diversi siti web. A renderlo noto PeaceReporter.

Tra i siti web bloccati ci sono “Raajjeislam.com”, sito informativo sul mondo islamico, e “Seedhaahitun.com”, sito web che promuove “il messaggio del Messia Gesù”, e uno dei blog più visitati del Paese, “Randomreflexions.com”. Il suo autore, Simon, ha denunciato che “questo blog è stato bloccato dal governo della Repubblica delle Maldive perchè ritenuto anti-islamico”.

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Premium Pubblisher Network, il consorzio per la pubblicità on line si allarga a “La Stampa”

la stampaAnche l’Editrice La Stampa, il gruppo editoriale che edita il quotidiano torinese, entra a far parte del consorzio denominato “Premium Publisher Network” fondato da Rcs MediaGroup e Gruppo Editoriale L’Espresso. Il consorzio è nato per offrire al mercato spazi pubblicitari “a performance” sui siti internet dei marchi editoriali dei soci. Si tratta di quel tipo di pubblicità per cui il cliente clicca sull’annuncio e che viene pagata dall’inserzionista in funzione del numero dei click effettuati.

“Premium Publisher Network – precisa l’Editrice La Stampa – è il primo consorzio europeo creato da editori per offrire al mercato posizionamenti pubblicitari a performance. La nuova opportunità di comunicazione si affianca alla tradizionale offerta gestita da Publikompass. Il network consentirà agli inserzionisti di utilizzare nuovi formati pubblicitari denominati text link a performance in cui la pubblicità sarà realizzata attraverso collegamenti testuali coerenti con il contesto editoriale e valutata a performance ossia valorizzata a contatti generati e non a visualizzazioni. I nuovi formati pubblicitari – aggiunge l’editore – garantiranno un’altra efficacia comunicativa e introdurranno un innovativo modello di promozione nel mercato pubblicitario italiano”.

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