Caos all’ordine del Piemonte. Il presidente si dimette, poi smentisce

È giallo intorno alla notizia delle dimissioni di Sergio Miravalle dalla carica di presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte. La notizia prima diffusa dalle agenzie è stata in un secondo momento smentita dal diretto interessato. Il giornalista cinquantasettenne, dipendente del quotidiano torinese “La Stampa”, sembrava essersi dimesso in conseguenza delle dimissioni “irrevocabili” del segretario dell’ordine piemontese, Emanuela Banfo, 51 anni, giornalista della sede torinese dell’Ansa, per gravi “dissidi all’interno della cosiddetta maggioranza”.

La notizia sembrava certa tanto che erano già stati diffusi i particolari della vicenda: Miravalle avrebbe rimesso in sede di consiglio il proprio mandato rinviando la ricostituzione degli incarichi ordinistici ad una successiva seduta. Miravalle, a questo punto, con altri due consiglieri della maggioranza, avrebbe anche lasciato il consiglio facendo mancare il numero legale.

Leggi tutto »

Manifestazione per la libertà di stampa, l’Fnsi la rinvia al 3 ottobre

Rinviata. La manifestazione nazionale per la libertà d’informazione che si doveva tenere domani (19 settembre) a Roma, è slittata al prossimo 3 ottobre. La decisione, annunciata dalla Federazione nazionale della stampa, è dovuta ai tragici avvenimenti che sono costati la vita a sei soldati italiani in Afghanistan.

“Con profondo rispetto verso i caduti – si legge in un comunicato diffuso dalla Fnsi – nell’espressione di un’autentica, permanente volontà di pace quale condizione indispensabile di una informazione libera e plurale, capace di rappresentare degnamente i valori della convivenza civile, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, ha deciso, d’intesa con le altre organizzazioni aderenti (Cgil, Acli, Arci, Art. 21, Libertà e Giustizia e numerose associazioni sindacali, sociali e culturali), di rinviare ad altra data la manifestazione per la libertà di stampa programmata a Roma per sabato prossimo”.

Leggi tutto »

Fnsi, Siddi: “Stiamo organizzando una grande manifestazione per la libertà di stampa”

La Federazione nazionale della stampa lavorerà nei prossimi giorni per mettere a punto tempi e luoghi della manifestazione “per mettere in rilievo il ruolo del giornalismo nella società democratica, in difesa della libera circolazione delle notizie e della libertà di informare”.Lo dice il segretario della Fnsi Franco Siddi, spiegando che l’intenzione del sindacato dei giornalisti è quella di coinvolgere i sindacati e le associazioni culturali nell’iniziativa.

Domani ci sarà nella sede Fnsi una prima riunione dedicata al tema, mentre mercoledì si riunirà la segreteria Fnsi al completo per decidere tempi e luogo dell’iniziativa.

Cgil, Italia a grave rischio per la libertà d’informazione

“Se Freedom House stilasse oggi il rapporto l’Italia sarebbe certamente classificata come paese a grave rischio per la libertà di informazione per l’impressionante escalation verificatasi che si somma ai problemi già esistenti”. Ad affermarlo il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni.

“L’uso delle risorse pubblicitarie – sottolinea Fammoni – le norme sulle intercettazioni, i tagli dall`editoria al sistema culturale e dello spettacolo, i meccanismi di nomina della Rai, le pressioni sugli operatori dell’informazione sono meccanismi che identificano un progetto non accettabile contrario al dettato dell’articolo 21 della Costituzione”.

A questo stato di cose, aggiunge il segretario della Cgil, “è bene reagire con la determinazione adeguata. Una grande manifestazione nazionale è necessaria e urgente. Occorre, però, dare anche continuità e prospettive a questa mobilitazione”.

Espulsione delegazione italiana da Ifj, i giornalisti italiani firmano l’appello “Non in mio nome”

Un appello duro e molto critico nei confronti della Federazione internazionale dei giornalisti, firmato da 1500 tra cronisti e lettori. “Non in mio nome”, così la categoria ha risposto alla decisione dell’Ifj di espellere la delegazione israeliana per una questione di irregolarità nel pagamento delle quote di partecipazione.

La lettera-appello è stata inviata ai vertici della Federazione nazionale della stampa italiana, Roberto Natale e Franco Siddi. Nel documento i firmatari richiedono alcuni chiarimenti al sindacato. In primo luogo si chiede se il voto del rappresentante italiano, Paolo Serventi Longhi, fosse stato concordato con la segreteria e/o con la giunta della Fnsi; in secondo luogo se, dopo la polemica vicenda delle quote anche la Fnsi è d’accordo, con Serventi Longhi, che l’unica soluzione fosse quella burocratica, invece che avviare finalmente un chiarimento politico al vertice della Fig.

Leggi tutto »

100 anni dell’Fnsi, una mostra a Roma per festeggiare

Oltre 100 pannelli di immagini inedite e una ricca esposizione di materiale d’epoca. Questo ed altro è quello che si può ammirare nella mostra “Cent’anni sulla notizia, storia della Fnsi e della stampa italiana”. L’esposizione è stata inaugurata venerdì scorso dal segretario generale dell’Fnsi, Franco Siddi, e sarà visitabile tutti i giorni dalle 18 alle 22 fino al 23 luglio prossimo a Piazza Mastai, 9 sede dell’allestimento.

Durante tutto il periodo sarà possibile acquistare alcuni libri sul giornalismo, che saranno presentati nei prossimi giorni. La rassegna prevede anche la proiezione di alcuni filmati tra cui l’intervento del presidente Giorgio Napolitano in occasione del centenario della Fnsi a Roma; un filmato sulle nuove generazioni del giornalismo firmato dagli ex alunni della scuola di giornalismo di Perugia; un filmato sulla storia della stampa italiana firmato dalla regista Silvana Palumbieri per le Teche Rai e un filmato prodotto dalla Fnsi sui cent’anni della Federazione.

Relazione AgCom, Calabrò fa il punto della situazione sull’informazione

La relazione annuale del Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, ha evidenziato nodi nevralgici che devono essere sciolti: dalla riforma della Rai, a quella dell’intero sistema televisivo, a una nuova legislazione per le telecomunicazioni, per fermarsi all’amara considerazione che per quanto riguarda l’editoria la riforma è ferma ai blocchi di partenza”. Con queste parole il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, ha commentato la periodica relazione del garante per le telecomunicazioni al parlamento.

“Infatti – prosegue Siddi – su questo tema siamo fermi alla politica degli annunci. Riforme incisive sono necessarie in tutti i settori del sistema dell’informazione italiana. Lo diciamo da tempo, non da soli. E’ apprezzabile che il Garante delle comunicazioni abbia sottolineato la portata dei problemi. Ma è sempre più indispensabile andare oltre”.

Leggi tutto »

Berlusconi chiude la bocca alla stampa catastrofista. Dura risposta dell’Fnsi

Franco Siddi e Roberto Natale rispondono al presidente del Consiglio Berlusconi. Dopo le critiche del premier alla stampa “catastrofista” che, parlando di crisi, seminerebbe panico e sfiducia ingiustificate, arriva la replica dei vertici della Federazione nazionale della stampa.

“Il Presidente del Consiglio dimostra una volta di più il suo disprezzo per il ruolo che l’informazione svolge in una società democratica – sono state le dure parole del presidente del sindacato dei giornalisti Roberto Natale - Invita spudoratamente gli imprenditori a togliere pubblicità ai media catastrofisti, parla di minacciare e di chiudere la bocca. Il padrone di casa del prossimo G8 non conosce i più elementari valori liberali. Il suo governo parla di riforma dell’editoria, ma la prima riforma da fare è impedire che un premier possa incitare allo strangolamento di alcuni giornali”.

Leggi tutto »

Palermo, villa sequestrata alla mafia asseganta ai giornalisti siciliani

Una villa di Palermo confiscata alla mafia è stata l’assegnata all’Ordine dei giornalisti della Sicilia. L’immobile sequestrato apparteneva ai fratelli Sansone e si trova nello stesso residence di via Bernini dove il boss Totò Riina trascorse l’ultimo periodo della sua latitanza con la famiglia.

Ad annunciare la decisione all’Ordine nazionale, il prefetto del capoluogo siciliano, Giancarlo Trevisone.
Già da tempo il consiglio regionale siciliano, presieduto da Franco Nicastro, aveva presentato questa richiesta proprio per sancire l’impegno dell’intera categoria in questa rischiosa battaglia.

Leggi tutto »

Contratto giornalisti, c’è l’ok del Governo. Ora via al tavolo per gli ammortizzatori

E’ stata ratificata stamattina, alla presidenza del Consiglio dei ministri, l’ipotesi di accordo di rinnovo del contratto collettivo di lavoro giornalistico, siglata lo scorso 26 marzo dalla Federazione Italiana degli Editori di Giornali e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Presenti alla ratifica il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Sen. Maurizio Sacconi e il Sottosegretario con delega all’Editoria, On. Paolo Bonaiuti.

Il Governo ha preso atto con soddisfazione – si legge in una nota – della conclusione positiva delle trattative tra Fnsi e Fieg che hanno consentito il rinnovo del contratto di lavoro giornalistico. Il Governo si è impegnato anche ad avviare immediatamente un tavolo di confronto con le parti sociali, sulla base delle richieste avanzate sia da Fieg sia da Fnsi.

Leggi tutto »