Aeranti Corallo, trovato l’accordo per il rinnovo del contratto

aeranticorallo-logoI giornalisti delle radio e televisioni locali italiane hanno un nuovo contratto di lavoro. L’accordo è stato siglato ieri tra la Federazione nazionale della stampa e Aeranti-Corallo, l’organizzazione di categoria che rappresenta quasi mille imprese che operano nell’emittenza radiofonica e televisiva in ambito locale, via etere terrestre e via satellite, nonché nelle agenzie di informazione radiofonica e televisiva.

Il vecchio contratto era scaduto il 31 dicembre 2007 e da oltre due anni era in attesa di rinnovo. Il nuovo accordo entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2010 ed avrà validità quadriennale per la parte normativa e biennale per la parte economica.

I contenuti del nuovo contratto saranno illustrati dal coordinatore di Aeranti–Corallo, l’Avvocato Marco Rossignoli e dal Segretario della Fnsi, Franco Siddi, in una conferenza stampa che si terrà mercoledì prossimo (3 febbraio) nella sala Walter Tobagi della sede Fnsi a Roma.

Aeranti-corallo: si blocca il rinnovo del contratto di radio e tv locali

AERANTI-CORALLOBattuta d’arresto nella trattativa tra Fnsi e Aeranti Corallo per il rinnovo del contratto dei giornalisti delle emittenti locali radiotelevisive. Il contratto denominato appunto Aeranti corallo, dal nome dell’organizzazione imprenditoriale che rappresenta gran parte delle radio e televisioni locali, è scaduto da due anni e da tempo è in attesa di un accordo sul rinnovo.

Il rallentamento delle negoziazioni è stato denunciato dal sindacato dei giornalisti, l’Fnsi, che in un comunicato sottolinea come “la crisi economica che investe tutti i settori, compreso quello editoriale, non giustifica in alcun modo l’arretramento di Aeranti Corallo” e la decisione “di rimandare nella sostanza il rinnovo del contratto per i giornalisti scaduto da due anni”.

Il timore dell’Fnsi è quello di ripetere l’odissea vissuta per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro giornalistico, firmato pochi mesi fa dopo oltre quattro anni di trattative infruttuose. Per questo il sindacato ha convocato d’urgenza per oggi a Roma la commissione contrattuale. “L’esperienza positiva fatta nove anni fa con il primo contratto specifico per l’emittenza locale – si legge ancora nel comunicato – non può assolutamente restare permanentemente ancorata ad una condizione di emersione. Questa fase è finita ed è tempo di tirare le somme e capire la reale consistenza imprenditoriale delle aziende contraenti, che non possono sottrarsi alle loro responsabilità; salvo non rinuncino a volere essere considerate imprese ad ogni fine di legge, compresi i benefici pubblici.

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Rai, il Cda rinvia il rinnovo del contratto di Bruno Vespa

Ancora problemi con i contratti in casa Rai. Dopo le polemiche per il mancato rinnovo dell’accordo con Marco Travaglio come collaboratore di Annozero, scoppia il caso per quello di Bruno Vespa. Il consiglio d’amministrazione della televisione pubblica, infatti, ha deciso all’unanimità di rinviare il rinnovo del contratto del conduttore di “Porta a porta”.

La motivazione, a quanto si apprende, è economica: secondo l’accordo attuale, firmato nel 2005 per tre anni, con un’opzione fino al 2010, Bruno Vespa percepisce un minimo garantito di 1 milione 187 mila euro all’anno come ideatore, autore e conduttore di Porta a porta. Cifra che, nel nuovo contratto, si diceva potesse salire a 1 milione 600 mila euro. Secondo il consigliere della maggioranza, Angelo Petroni, appoggiato da Nino Rizzo Nervo (Pd), il contratto sarebbe troppo oneroso e non coerente con la situazione generale dell’azienda, che vede un rosso di bilancio di circa 600 milioni entro il 2012.

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Direzione RaiTre. I dirigenti difendono Paolo Ruffini

Dopo giorni di polemica politica, dentro e fuori la Rai sul rinnovo del vertice di Raitre, i dirigenti della rete, escono allo scoperto e in una lettera spiegano che “trovano doveroso esprimere tutto il loro stupore ed il loro sconcerto per il persistere di notizie relative alla sostituzione del direttore della rete, Paolo Ruffini”.

“Questa ipotesi – a loro avviso – non solo non è legata ad una scadenza del mandato ma è priva di qualsiasi motivazione editoriale o professionale e avrebbe effetti fortemente negativi sull’immagine e la credibilità del servizio pubblico mettendo di fatto in discussione la continuità di una linea editoriale vincente in termini di qualità, ascolti, immagine, innovazione e rispetto delle compatibilità economiche”.

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Contratto giornalisti, c’è l’ok del Governo. Ora via al tavolo per gli ammortizzatori

E’ stata ratificata stamattina, alla presidenza del Consiglio dei ministri, l’ipotesi di accordo di rinnovo del contratto collettivo di lavoro giornalistico, siglata lo scorso 26 marzo dalla Federazione Italiana degli Editori di Giornali e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Presenti alla ratifica il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Sen. Maurizio Sacconi e il Sottosegretario con delega all’Editoria, On. Paolo Bonaiuti.

Il Governo ha preso atto con soddisfazione – si legge in una nota – della conclusione positiva delle trattative tra Fnsi e Fieg che hanno consentito il rinnovo del contratto di lavoro giornalistico. Il Governo si è impegnato anche ad avviare immediatamente un tavolo di confronto con le parti sociali, sulla base delle richieste avanzate sia da Fieg sia da Fnsi.

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Rcs, con De Bortoli si rinnova anche il Cda. Mieli alla presidenza di Rcs Libri

rcsNon solo De Bortoli. Le novità al gruppo editoriale Rcs, che edita tra le altre testate il CorSera, non si limitano al nuovo direttore. All’ordine del giorno della riunione dei grandi azionisti di ieri c’era anche il rinnovo del Cda del gruppo. Il verdetto, che porterà al nuovo consiglio di amministrazione nell’assemblea di fine aprile, ha sancito la conferma dell’attuale presidente della casa editrice Piergaetano Marchetti e dell’ad Antonello Perricone. Lo si è appreso in una nota diffusa dal gruppo.

In consiglio, secondo la lista presentata dal Patto di sindacato, entrerà anche il presidente del Consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo Enrico Salza. Giorgio Valerio assumerà la qualifica di amministratore delegato per le attività italiane di Rcs Quotidiani.

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Contratto giornalisti, ecco i punti dell’intesa

journalistIl nuovo contratto di lavoro giornalistico, firmato a notte fonda tra Federazione nazionale della stampa e Federazione italiana editori sarà valido dal primo aprile 2009 al 31 marzo 2013 per la parte normativa e al 31 marzo 2011 per quella economica.

Per essere approvato definitivamente il documento sarà presentato mercoledì prossimo al consiglio nazionale Fnsi, giovedì alla commissione contratto e venerdì alla Conferenza nazionale dei Comitati di redazione e dei fiduciari e infine sarà sottoposto a un referendum consultivo dopo l’illustrazione al Ministro del lavoro.

Ecco alcuni dei punti più critici sanciti nel nuovo accordo. Innanzitutto il nodo degli scatti di anzianità: prevista una maggiorazione del 6% rispetto al minimo dello stipendio che maturerà per i primi tre aumenti periodici biennali; per gli aumenti periodici successivi al terzo lo scatto avverrà per ogni triennio di anzianità.

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Giornalisti, firmato il nuovo contratto

giornali4E’ arrivata nella notte la firma delle delegazioni di Fieg e Fnsi, sulla bozza del nuovo contratto di lavoro dei giornalisti italiani.

La sigla dell’accordo tra il sindacato dei giornalisti e la federazione editori è stato raggiunto pochi minuti dopo le 3 di notte, a conclusione di un’ultima tornata di trattative durata diverse ore.

Il nuovo contratto arriva dopo 4 anni dalla scadenza del precedente. Adesso il documento dovrà passare al vaglio del consiglio nazionale della Fnsi, dell’assemblea del Cdr e, in particolare, nelle varie redazioni giornalistiche attraverso il referendum di gradimento o meno, per confermare definitivamente il nuovo contratto.

Contratto giornalisti, mercoledì il giorno decisivo

Giornali 2Quella appena iniziata sarà una settimana decisiva per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei giornalisti, scaduto da oltre quattro anni. Mercoledì 25 marzo, in mattinata, è infatti fissato l’incontro di Giunta Fnsi, tra presidenti regionali e commissione contratto, e nella stessa giornata la Fieg incontrerà il sindacato dei giornalisti.

Venerdì scorso, la Giunta Esecutiva della Fnsi e la Consulta dei presidenti delle Associazioni regionali di stampa, dopo aver esaminato le ipotesi di soluzione per la chiusura della trattativa avevano dato mandato alla Segreteria e indicazione alla Commissione di contratto di concludere il negoziato con la Federazione Editori Giornali, “definendo le opzioni più idonee sia per quanto riguarda la normativa che per quanto concerne la parte economica e sociale, del nuovo contratto”.

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Contratto giornalisti, vicino il rinnovo

fiegForse ci siamo. Il rinnovo del contratto nazionale dei giornalisti scaduto da oltre quattro anni, sembra finalmente vicino al rinnovo. La trattativa tra Federazione nazionale della stampa (Fnsi) e Federazione italiana degli editori (Fieg) sembra giunta alla stretta finale dopo anni di rinvii e battibecchi.

Dopo un incontro a delegazioni piene tenutosi oggi nella sede romana della Fieg (nella foto), le parti sono attualmente riunite separatamente per valutare alcune ipotesi sulla parte economica dell’accordo. La Fnsi, in particolare, ha convocato per venerdì 20 marzo una seduta della Giunta e della segreteria per valutare se le ipotesi sul tavolo sono percorribili o meno: si auspica che il dialogo possa arrivare a conclusione la prossima settimana.