Chiude il Corriere di Livorno, fallisce il tentativo dell’editore-calciatore Lucarelli

Sembra giunta al capolinea l’esperienza del calciatore del Livorno, Cristiano Lucarelli, come editore di un quotidiano. “Il Corriere di Livorno”, giornale da lui fondato il 9 settembre del 2007, ha annunciato la possibile chiusura dell’attività. La crisi dell’editoria non ha risparmiato nemmeno l’esperimento dell’editore-calciatore.

Ad annunciare la fine delle pubblicazioni è stato lo stesso Lucarelli, in un editoriale (il primo scritto da lui in due anni) comparso sulla prima pagina del quotidiano livornese. “Attualmente – scrive il giocatore – complice la crisi, le copie vendute al di sotto delle aspettative e lo scarso interesse (per paura di ritorsioni) di imprenditori contattati per affiancarmi in questa avventura, mi hanno fatto riflettere sull’eventualità di cessare le pubblicazioni del Corriere di Livorno entro la fine del 2009”.

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Crisi, Via libera del governo al prepesionamento per 290 giornalisti

I ministri dell’Economia, Giulio Tremonti, e quello del Welfare, Maurizio Sacconi, danno il via libera a 290 prepensionamenti di giornalisti. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del 24 luglio si procederà al prepensionamento nelle aziende editoriali per il 2009 in base all’articolo 37 della legge 416 del 1981.

Lo Stato spenderà 20 milioni di euro. Se ne serviranno di più, i maggiori oneri cadranno sugli editori. Potranno andare in prepensionamento i giornalisti con 58 anni di età e almeno 18 anni di contributi, ai quali l’Inpgi ne aggiungerà altri cinque. Sono 516 i giornalisti che hanno i requisiti per il prepensionamento.

Crisi, raggiunto accordo su piano riorganizzazione de “Il Gazzettino”

Dopo mesi di trattative e aspre discussioni è stato raggiunto venerdì scorso l’accordo sul piano di riorganizzazione aziendale de Il Gazzettino, storico quotidiano veneto che versa in un grave stato di crisi. Di conseguenza l’azienda ritirerà, dal primo luglio, le lettere di sospensione dal lavoro e messa in cassa integrazione già spedite unilateralmente a 19 giornalisti della redazione.

L’intesa raggiunta porterà a regime l’organico del Gazzettino da 120 a 104 giornalisti. Al contrario di quanto previsto dal piano aziendale, viene mantenuta la redazione di Bassano che curerà l’edizione Bassano-Vicenza mentre quella di Roma chiuderà da luglio.

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