Scritto Lunedì 21 Settembre 2009 da Andrea Tirone
Berlusconi ritiri le querele contro l’Unità e La repubblica. Il monito arriva dall’Osce, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, attraverso una lettera inviata a palazzo Chigi e firmata da Miklos Haraszti, rappresentante dell’organizzazione per la libertà di stampa.
Haraszti si è detto preoccupato per i tre milioni di euro chiesti da un premier di centro destra a due giornali di sinistra e a proposito delle “dieci domande” di Repubblica a Berlusconi afferma: “Fare continuamente domande, anche se di parte, è uno strumento della funzione correttiva dei media. Il diritto di informazione del pubblico include inevitabilmente il diritto dei media a fare domande. I dirigenti politici – continua – devono accettare un livello di critica più alto rispetto agli altri cittadini a causa delle funzioni che ricoprono”.
Leggi tutto »
Pubblicato in Carta stampata, News | Nessun commento »
Tag:assemblea, Berlusconi, causa, cittadini, Consiglio, cooperazione, critica, delegazione, democrazia, diffamazione, diritto, diritto dei media, domanda, domande, euro, europa, firma, firmata, futuro, giornali, Haraszti, informazione, Italia, laura allegrini, legge, leggi, lettera, libertà, libertà di stampa, magistratura, media, membri, miklos, milioni, monito, norme, organizzazione, osce, Palazzo Chigi, Parigi, politica, Popolo, premier, presidente del consiglio, querele, Repubblica, ricorso, sede, vienna
Scritto Martedì 15 Settembre 2009 da Andrea Tirone
Gianfranco Fini come Silvio Berlusconi. Il presidente della Camera, seguendo l’esempio del premier, sceglie la via giudiziaria per rispondere a Vittorio Feltri che, sul Giornale, annuncia un dossier “a luci rosse” del 2000 sul suo conto.
La querela contro il direttore del quotidiano milanese, è annunciata da Giulia Bongiorno, avvocato del presidente Fini nonché presidente della commissione Giustizia della Camera. Poche secche parole, quelle dell’avvocato: “Dando seguito al mandato ricevuto dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, è stata presentata querela contro il direttore de Il Giornale, Vittorio Feltri, in relazione all’articolo “Il presidente Fini e la strategia del suicidio lento. Ultima chiamata per Fini: o cambia rotta o lascia il Pdl”.
Leggi tutto »
Pubblicato in Carta stampata, Giornalisti, News | Nessun commento »
Tag:accuse, alleanza nazionale, annunci, articolo, attacca, avvertimento, Camera, Commissione, commissione giustizia, fascicolo, Gianfranco Fini, giornale, giornali, giornalista, giulia bongiorno, giustizia, Il giornale, libro, luci rosse, mafioso, Marco Travaglio, messaggi, parole, pdl, politica, premier, presidente, presidente della camera, procedimento giudiziario, querela, querele, quotidiano, risponde, rispondere, scandalo, secche, sentenza, Silvio Berlusconi, Travaglio, tribunale, Vittorio Feltri
Scritto Lunedì 14 Settembre 2009 da Andrea Tirone
E’ ancora bufera su Raitre e questa volta al centro delle polemiche c’é Ballarò, il programma di Giovanni Floris che doveva tornare martedì prossimo e che viene fatto slittare di alcuni giorni da una decisione della direzione generale della Rai per far spazio ad una prima serata di Porta a Porta su Raiuno in occasione della riconsegna delle prime case ai terremotati di Onna.
Per Floris è un “atto immotivato”, per Vespa un “giusto riconoscimento” per l’impegno di Porta a Porta nella raccolta di fondi per i terremotati. Per la Fnsi invece il governo vuole un “megafono politico” mentre i consiglieri Rai Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten parlano rispettivamente di “normalizzazione delle diversità” e di un modo per “compiacere Silvio Berlusconi”. Pier Luigi Bersani rimanda ogni discussione alla manifestazione di sabato prossimo a Roma sulla libertà di informazione e l’altro candidato alla segreteria del Pd, Ignazio Marino, parla di “palinsesti e corretti e riscritti fuori da Viale Mazzini”.
Leggi tutto »
Pubblicato in Giornalisti, News, Televisione | Nessun commento »
Tag:Abruzzo, anno, appuntamento, Aquila, Ballarò, bersani, bruno vespa, Carlo Verna, cerimonia, Commissione di Vigilanza, consegna, consiglieri, decisione, direttore di rete, direzione generale, Fnsi, Francesco Pardi, Giorgio Van Straten, Giornalisti, giovanni floris, Giulia Carnevale, governo, Ignazio Marino, immotivato, libertà, Libertà di informazione, Luigi Bersani, maggioranza, Mauro Mazza, megafono, milioni, motivato, Nino Rizzo Nervo, occasione, Onna, opposizione, Paolo Ruffini, polemiche, politica, porta a porta, presentazione, presidente del consiglio, prima serata, prime case, progetto, pubblico, puntata, Rai, raitre, RaiUno, rete, Riccardo Iacona, riconoscimento, Roberto Natale, Roma, segreteria, serata, servizio pubblico, Silvio Berlusconi, speciale, terremotati, viale mazzini, vigilanza, violazione
Scritto Martedì 8 Settembre 2009 da Andrea Tirone
Sono due storie molto diverse ma anche molto simili quelle che hanno accomunato in questi giorni Sayed Pervez Kambaksh e Christian Poveda. Due giornalisti, in parti diverse del mondo, finiti nei guai solo per aver fatto il proprio lavoro. Due storie con finali, purtroppo, tragicamente opposti.
Sayed Pervez Kambaksh era stato condannato a morte per blasfemia da un tribunale islamico di Maza-i-Sharif il 22 gennaio del 2008. Ora, dopo due anni di prigionia, è tornato ad essere un uomo libero. A porre fine alla sua reclusione, la grazia concessa dal presidente afghano Karzai.
La sua vicenda aveva fatto scalpore all’epoca dei fatti, tanto che anche la diplomazia internazionale si era mobilitata per la sua liberazione. Kambaksh, 24enne giornalista afghano, si era “guadagnato” la condanna a morte per aver scaricato da un sito iraniano materiale informativo sui diritti delle donne e l’Islam. La sentenza aveva provocato l’intervento delle associazioni di giornalisti di tutto il mondo e di numerosi governi, in primo luogo quello Usa con il segretario di Stato Condoleeza Rice. Anche l’Unione Italiana Cronisti aveva richiamato l’attenzione sul suo caso assegnando a Kambash l’International Award Reporter of the Year e facendo pressioni sulle autorità del afghane, italiane ed europee per la scarcerazione. Come risultato della mobilitazione, alla fine del 2008 il processo di appello aveva modificato la condanna a morte in 20 anni di carcere, tra le proteste degli islamici più intransigenti.
Leggi tutto »
Pubblicato in Giornalismo dal mondo, Giornalisti, News | Nessun commento »
Tag:afghane, associazioni, avvocato, carcere, carriera, Christian Poveda, condanna, condannato, condoleeza rice, corte suprema, diritti delle donne, documentari, documentario, donne, foto, giornali, giornalista, Giornalisti, giustizia, Grazia, guerra, immagini, inchiesta, Independent, internazionale, Iran, Kambaksh, la storia, lavoro, Liberazione, libero, Los Angeles, malavita, ministro, minorenni, morte, New York, New york times, Paris, parti, Pervez, piccoli, politica, prigionia, problemi, processo, profonda, ragazzi, Report, Reporter, rilascio, rischio, San Salvador, Sayed, sentenza, spagnolo, storia, storie, Times, tribunale, ucciso, vicenda
Scritto Giovedì 3 Settembre 2009 da Andrea Tirone
Nel giorno delle dimissioni del direttore dell’Avvenire, Dino Boffo, c’è un altro direttore in difficoltà. Concita De Gregorio, guida dell’Unità, si è vista citare per diffamazione insieme ad altri quattro colleghi del quotidiano, dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
La richiesta di risarcimento è di quelle che fanno tremare le gambe: 3 milioni di euro. Due milioni al giornale e 200.000 euro ciascuno ai cinque giornalisti chiamati in causa. Ad essere sotto accusa sono, in particolare, due numeri del giornale, quelli del 13 luglio e del 6 agosto 2009. In quelle edizioni la direttrice De Gregorio e le giornaliste Natalia Lombardo, Federica Fantozzi, l’editorialista Maria Novella Oppo e la scrittrice Silvia Ballestra avevano firmato alcuni articoli sugli scandali sessuali che hanno coinvolto il premier quest’estate.
Leggi tutto »
Pubblicato in Carta stampata, Giornalisti, News | 1 Commento »
Tag:accusa, aggressione, alleanza nazionale, Antonio Gramsci, articoli, articolo, avvenire, avvocati, Camera, cavaliere, citazione, colleghi, commenti, Concita De gregorio, Consiglio, critica, denuncia, denunciati, Di Pietro, diffamazione, difficoltà, dimissioni, dimissioni del direttore, Dino Boffo, Direttrice, diritto, diritto di critica, editori, editoria, editoriale, editoriali, Fabio Lepri, fascista, federica fantozzi, ferita, firmato, Fnsi, fondatore, frase, Gianfranco Fini, giornali, giornaliste, Giornalisti, Il Fatto, Il giornale, La repubblica, leggi, Maria Novella, Mauro Scoccimarro, milioni, minaccia, minorenni, Natalia Lombardo, numero, opposizione, parlamento, pd, politica, premier, presidente, presidente del consiglio, prima pagina, pubblico ministero, reazioni, Repubblica, risarcimento, Scrittrice, silenzio, Silvia Ballestra, Silvio Berlusconi, testa, tribunale, Umberto Terracini, Unità
Scritto Lunedì 31 Agosto 2009 da Andrea Tirone
“E’ vero, sulle vicende private di Silvio Berlusconi non abbiamo scritto una riga. Ed è una scelta che rivendico, perché ha ottime ragioni”. Gian Maria Vian, direttore dell’Osservatore romano, prende le distanze da un giornalismo che “pare diventato – osserva in un colloquio pubblicato dal Corriere della sera – la prosecuzione della lotta politica con altri mezzi. Segno che la politica, in tutti i suoi schieramenti, è piuttosto debole. Infatti da alcuni mesi la contesa tra partiti – spiega – sembra svolgersi soprattutto sui giornali, che hanno assunto un ruolo non soltanto informativo, come mostrano anche le vicende degli ultimi giorni”.
Non si placano le polemiche dopo le accuse del Giornale a Dino Boffo, diretore del quotidiano Avvenire, reo, secondo il quotidiano di Feltri, di aver scritto alcuni editoriali molto duri contro il premier e la sua condotta morale. Sulla solidarietà a Dino BoffoVian non discute ma esprime qualche perplessità sulle scelte di Avvenire: “Non si è forse rivelato imprudente ed esagerato – chiede – paragonare il naufragio degli eritrei alla Shoah, come ha suggerito un editorialista del quotidiano cattolico?”.
Leggi tutto »
Pubblicato in Carta stampata, Giornalisti, News | Nessun commento »
Tag:accuse, Aquila, avvenire, colloquio, condotta morale, contesa, Corriere della sera, Dino Boffo, direttore, editoria, editoriali, giornali, giornalismo, governo, immigrati, Italia, Maria Vian, Osservatore, osservatore romano, partiti, polemiche, politica, premier, pubblicato, Repubblica, responsabilità, Romano, Santa Sede, sede, Silvio Berlusconi, solidarietà, vaticano, vian, vicende private
Scritto Sabato 29 Agosto 2009 da Andrea Tirone
Dopo giorni di polemica politica, dentro e fuori la Rai sul rinnovo del vertice di Raitre, i dirigenti della rete, escono allo scoperto e in una lettera spiegano che “trovano doveroso esprimere tutto il loro stupore ed il loro sconcerto per il persistere di notizie relative alla sostituzione del direttore della rete, Paolo Ruffini”.
“Questa ipotesi – a loro avviso – non solo non è legata ad una scadenza del mandato ma è priva di qualsiasi motivazione editoriale o professionale e avrebbe effetti fortemente negativi sull’immagine e la credibilità del servizio pubblico mettendo di fatto in discussione la continuità di una linea editoriale vincente in termini di qualità, ascolti, immagine, innovazione e rispetto delle compatibilità economiche”.
Leggi tutto »
Pubblicato in Giornalisti, News, Televisione | 4 Commenti »
Tag:Andrea Valentini, Anna Scalfati, Ascolti, azienda, cultura, direttore, Direzione, Enrico Ghezzi, Fernando Masullo, Francesco Di Pace, inchieste, ipotesi, lettera, Lucia Restivo, Lucia Riva, Luigi Bizzarri, notizie, Paolo Ruffini, pluralismo, polemica, politica, Rai, raitre, rete, rinnovo, rispetto, risultati, Sara Scalia, servizi, Servizio, servizio pubblico, sostituzione, Stefano Marroni, stupore, telespettatori, Televisione, Vertice
Scritto Venerdì 28 Agosto 2009 da Andrea Tirone
Il Giornale attacca il “grande moralizzatore, alias il direttore del quotidiano Avvenire”, il dottor Dino Boffo, per una torbida vicenda a sfondo sessuale, chiusa con patteggiamento cinque anni fa. Ed è subito polemica. Nell’articolo pubblicato oggi in prima pagina sul quotidiano della famiglia Berlusconi, dal titolo “Il supermoralista condannato per molestie, il direttore Feltri sostiene che “Visti i precedenti Boffo non può permettersi di condannare i comportamenti del premier verso cui “recentemente, in più d’una occasione, si è sentito in obbligo di esprimere giudizi severi”.
Lui si difende: “È killeraggio giornalistico allo stato puro”, è “una vicenda inverosimile, capziosa, assurda. Siamo, pesa dirlo, alla barbarie”.
Leggi tutto »
Pubblicato in Carta stampata, Federazione Nazionale della Stampa, Giornalisti, News | Nessun commento »
Tag:Aquila, articolo, attacca, avvenire, bertone, cardinale, comitato di redazione, condanna, condannato, Dino Boffo, direttore, diritto, diritto di critica, dissocia, domino, Fnsi, Gianni Letta, governo, Il giornale, informazione, intimidazione, Italia, libertà, media, molestie sessuali, moralizzatore, parere, patteggiamento, polemica, politica, premier, prima pagina, pubblica, pubblicato, redazione, richiamo, rispetto, Silvio Berlusconi, solidarietà, testimonianza, torbida, valori cristiani, vescovi, vicenda, Vittorio Feltri
Scritto Venerdì 28 Agosto 2009 da Andrea Tirone
Pubblichiamo di seguito le 10 domande di Repubblica al presidente del Consiglio che hanno portato alla querela nei confronti del quotidiano e alla richiesta di 1 milione di euro di riscarcimento danni. Le domande, a cui il premier non ha mai risposto sono pubblicate tutti i giorni sul quotidiano dal 14 maggio scorso, in una prima versione, e poi da 26 giugno nella versione definitiva, in seguito agli scandali che hanno coinvolto il premier sui suoi rapporti con l’allora minorenne Noemi Letizia e sui festini hot nelle sue ville.
Ecco le domande dello scandalo:
1. Quando, signor presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo d’incontrarla e dove? Ha frequentato e frequenta altre minorenni?
Leggi tutto »
Pubblicato in Carta stampata, Giornalisti, News | Nessun commento »
Tag:Berlusconi, danni, domande, donna, festini, foto, giornali, Giornalisti, incontri, Letizia, milione, minaccia, minorenni, noemi, Noemi Letizia, politica, premier, presidente, presidente del consiglio, progetto, pubblicate, querela, quotidiano, ragazze, registrazioni, Repubblica, residenze, responsabilità, richiesta, riscarcimento, scandalo, ville
Scritto Venerdì 28 Agosto 2009 da Andrea Tirone
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intenta causa a Repubblica e chiede un risarcimento danni per un milione di euro al Gruppo L’Espresso, oltre a una somma da stabilire “a titolo di riparazione”. Per i legali del premier, infatti, sono “diffamatorie” le ormai famose “10 domande” formulate dal quotidiano il 26 giugno scorso.
La citazione in giudizio – riferisce Repubblica – firmata il 24 agosto, riguarda anche un articolo del 6 agosto dal titolo “Berlusconi ormai ricattabile”. Invitati a comparire al Tribunale di Roma sono Giampiero Martinotti, autore del pezzo contestato, il direttore responsabile di Repubblica, Ezio Mauro, e il gruppo L’Espresso.
Leggi tutto »
Pubblicato in Carta stampata, Giornalisti, News | Nessun commento »
Tag:26 giugno, aggressione, articolo 21, autore, avvenire, avvocato, citazione in giudizio, commenti, Dario Franceschini, democrazia, dieci, diffamato, diffamatorie, direttore, direttore responsabile, domande, editoria, editoriale, federico orlando, giornale, giornali, Giornalisti, Giulietti, immunità, informazione, intimidazione, legali, Mauro, News, opposizione, Orlando, Partito democratico, politica, premier, presidente, presidente del consiglio, pubblicare, querela, quotidiano, reazioni, Repubblica, risarcimento, risarcimento danni, risponda, scandalo, scandalo internazionale, Silvio Berlusconi, somma, tribunale, tribunale di Roma, vicenda