Compensi record per Feltri e Belpietro al Giornale e Libero. L’accusa dell’Fnsi e le risposte dei due direttori

Quindici milioni cash di “buonentrata” e uno stipendio di 3 milioni annui per far tornare Vittorio Feltri a dirigere “Il Giornale” e 5 milioni annui a Belpietro per Libero. Sarebbero queste le cifre astronomiche che i due giornalisti percepirebbero per ricoprire le loro nuove cariche, secondo alcune indiscrezioni.

Contro questi numeri ha alzato la voce la Federazione nazionale della stampa, il sindacato dei giornalisti. “Se confermate – ha dichiarato l’Fnsi in un comunicato – sono cifre esorbitanti, incredibili, illogiche. La Federazione non è solita prendere in considerazione indiscrezioni, boatos e congetture, soprattutto in occasione dei cosiddetti “giri di valzer” dei direttori. Ma questi numeri sono – senza nulla togliere al valore professionale dei due colleghi – una scelta cinica e indecorosa. Sono cifre surreali nel momento in cui, in Italia, le imprese editoriali stanno aprendo decine di stati di crisi”.

La dura critica del sindacato prosegue ricordando i piani di ristrutturazione e i prepensionamenti che hanno colpito anche le due testate interessate. “Per restare ai due illustri direttori e alle loro case editrici, ricordiamo che solo l’anno scorso “Il Giornale” ha chiesto e ottenuto una ristrutturazione interna, con accesso ai prepensionamenti e attingendo alle casse dell’Inpgi. Se tutto ciò risponde al vero e l’azienda ora può fare un contratto milionario, deve essere prima chiamata a ritornare alla situazione occupazionale precedente, a reintegrare nel lavoro e nello stipendio i colleghi prepensionati, a restituire all’Inpgi i costi dei pensionamenti anticipati. Al Ministero del Lavoro il compito di fare le verifiche e diradare le nubi”.

Leggi tutto »

Berlusconi – D’addario, le conversazioni bollenti pubblicate sui giornali stranieri

Le conversazioni “bollenti” tra il premier Silvio Berlusconi e Patrizia D’addario arrivano all’etero. Si riaccende, così, il ciclone intorno al premier italiano, dopo la pubblicazione sull’Espresso delle conversazioni consegnate dalla testimone barese alla Procura. Confermata la versione data dalla donna fin dall’inizio, la notizia infiamma i giornali stranieri. Il presidente del Consiglio: sono tutte montature.

“Silvio Berlusconi coinvolto in un nuovo scandalo di sesso dopo la pubblicazione su Internet delle registrazioni audio della ragazza-escort”: è questo il titolo che compare sul Daily Mail di ieri. La stampa di tutto il mondo è di nuovo all’attacco di Silvio Berlusconi, quindi, dopo che il settimanale L’Espresso ha reso note le conversazioni che Patrizia D’Addario serbava all’interno di microcassette, già da tempo consegnate ai magistrati che indagano sui giri di appalti truccati e di prostitute che farebbero capo all’imprenditore Gianpaolo Tarantini.

Leggi tutto »