Crisi, in gran Bretagna il Trinity Mirror chiude 9 settimanali. E dal Wall Street juornal arrivano nuove proposte anticrisi
La crisi dell’editoria sbarca oltremanica. A dover affrontare conti in rosso e tagli al personale ora tocca anche ai grossi gruppi editoriali britannici come il “Trinity Mirror” proprietario, tra gli altri, del “Daily Mirror”. I vertici dell’azienda hanno annunciato la necessità di chiudere ben nove dei suoi settimanali locali nelle Midlands.
Tra le testate interessate il “Loughborough Trader Xtra”, il “Lichfield Post”, il “Tamworth Times”, il “Burton Trader”, l’ “Ashby Trader & Echo”, il “Coalville Echo” ed il “Walsall Observer newspaper”. Il ridimensionamento, provocato dalla drastica riduzione degli introiti pubblicitari, segue la chiusura di altre 27 testate edite dalla Trinity, avvenute nel corso dello scorso anno. La manovra, volta a ridurre i costi, prevede anche la chiusura degli uffici che l’azienda possiede a Burton, Trent e Walsall.