La Cassazione va incontro ai giornalisti: due sentenze favorevoli

Cassazione “amica” dei giornalisti. Negli ultimi giorni i giudici della corte suprema hanno emesso due sentenze che favoriscono i cronisti e che li aiuteranno nello svolgimento del loro lavoro. Le sentenze in oggetto sono la numero 39706 e la 40408. La prima sancisce il di chiunque ad accedere ai provvedimenti e alle procedure in corso nella pubblica amministrazione, sbriciolando in un colpo solo uno dei principi più discussi della nostra democrazia, il segreto d’ufficio sugli atti amministrativi. La seconda, invece, riconosce il dei giornalisti alla “libera interpretazione dei fatti” nel riportare una notizia, anche quando questa comporti “una certa dose di provocazione”.

Leggi tutto »

Caos all’ordine del Piemonte. Il presidente si dimette, poi smentisce

È giallo intorno alla notizia delle dimissioni di Sergio Miravalle dalla carica di presidente dell’ dei giornalisti del Piemonte. La notizia prima diffusa dalle agenzie è stata in un secondo momento smentita dal diretto interessato. Il giornalista cinquantasettenne, dipendente del quotidiano torinese “La Stampa”, sembrava essersi dimesso in conseguenza delle dimissioni “irrevocabili” del segretario dell’ piemontese, Emanuela Banfo, 51 anni, giornalista della sede torinese dell’Ansa, per gravi “dissidi all’interno della cosiddetta maggioranza”.

La notizia sembrava certa tanto che erano già stati diffusi i particolari della vicenda: Miravalle avrebbe rimesso in sede di consiglio il proprio mandato rinviando la ricostituzione degli incarichi ordinistici ad una successiva seduta. Miravalle, a questo punto, con altri due della maggioranza, avrebbe anche lasciato il consiglio facendo mancare il numero legale.

Leggi tutto »

Il Fatto Quotidiano subito a ruba: bruciate 100mila copie in poche ore

Sono andate letteralmente a ruba le 100 mila copie in cui è stato stampato il primo numero del “Fatto Quotidiano”, il nuovo giornale diretto da Antonio Padellaro. In poche ore il quotidiano era esaurito in tutte le edicole, tanto che nel pomeriggio è stata diffusa, a Milano, una ristampa di 50 mila copie. Un successo forse inaspettato, ma che segue la valanga di abbonamenti, oltre 28 mila, sottoscritti dai lettori fin da quest’estate ancora prima di vedere il giornale.

In tilt, ieri mattina anche i telefoni della redazione, presi d’assalto da lettori che richiedevano la loro copia del giornale, tanto che in molti si sono presentati direttamente nella sede romana del Fatto, per cercare la copia che non avevano trovato in edicola. E oggi il secondo numero verrà stampato in 250 mila copie per cercare di soddisfare la richiesta.

Leggi tutto »

Arriva Fast Flip, il nuovo aggregatore di notizie di Google

Si chiama “Fast flip”, l’ultima novità di Google, studiata negli uffici di Mountain View. Fast flip è il nuovo aggregatore di notizie online che metterà insieme le news dei di informazione come la Bbc, il New York Times e il Washington Post.

Saranno trenta in tutto i d’informazione da cui si potranno leggere le notizie in modo semplice e immediato. Il nuovo programma, presentato nel corso della conferenza sulle tecnologie “TechCrunch50” a San Francisco e sviluppato da Krishna Bharat, permetterà agli utenti di navigare velocemente attraverso le notizie, sfogliando le pagine come se fosse un giornale virtuale, con la possibilità di selezionare gli argomenti più letti o quelli consigliati e di condividerli con gli amici.

Leggi tutto »

Querela di Berlusconi a Repubblica. Dure reazioni della stampa estera. E Ghedini querela anche loro

La stampa estera torna a occuparsi del nostro primo ministro, Silvio Berlusconi. Il motivo del nuovo interesse non poteva che essere la notizia dell’azione legale che gli avvocati di Silvio Berlusconi hanno intrapreso nei confronti del quotidiano “La Repubblica” per le famose 10 domande rimaste senza risposta. Azione che ha scatenato dure critiche dai maggiori giornali stranieri. Ampio spazio dedicato quasi da tutte le testate alla vicenda, ritenuta un vera e propria intimidazione alla libertà di stampa. Insomma il premier dopo gli scandali di festini consumate nelle sue residenze con le escort di alto borgo e il recente scontro fra Stato e Chiesa torna a far parlare di sè.

Leggi tutto »

Divorzio Berlusconi Lario: stampa britannica pubblica anticipazioni di “Tendenza Veronica”

Mentre attende ’uscita della nuova edizione di ‘Tendenza Veronica’ di Maria Latella, la stampa britannica si è sbizzarita anticipando in questi giorni alcuni estratti del libro in cui la Lario svela i motivi che ’hanno spinta a chiedere il divorzio dal marito Silvio Berlusconi.

I quotidiani “The Times” e “The Guardian” riportano le anticipazioni e gli estratti dell’incontro avuto da Latella con la moglie del premier pochi giorni dopo ’uscita sulla stampa della notizia della partecipazione di Berlusconi alla festa per i 18 anni di Noemi Letizia, in provincia di Napoli. Veronica Lario confidò alla giornalista: “Mi ha detto: Sai devo partire per Napoli. Ho un vertice importante sulla spazzatura, domattina presto… ’ennesima bugia. Allora meglio cercare un’ultima forma di rispetto per me stessa, meglio divorziare”.

Leggi tutto »

Crisi in Gran Bretagna, L’observer a rischio chiusura

Editoria in crisi, anche in Gran Bretagna, con grandi e piccoli giornali in perdita quando non a rischio di sopravvivenza. Ultima cattiva notizia in ordine di tempo, la possibile chiusura del quotidiano The Observer, fratello del più quotato The Guardian.

Il Guardian Media Group, che pubblica entrambe fogli d’informazione, sta programmando un piano di riduzione dei costi gestionali che potrebbe portare alla sparizione dell’Observer, almeno nella forma di newspaper. Il giornale potrebbe infatti essere trasformato in un settimanale d’opinione e approfondimento.

Il cambio di pelle di The Observer, fondato nel lontano 1791 e acquistato da Gmg nel 1993, contribuirebbe al risanamento dei conti della compagnia, che nel primo trimestre del 2009 ha registrato perdite per 36,8 milioni di sterline, da sommarsi alle perdite (pre-tasse) per 90 milioni messe a bilancio nel 2008.

Leggi tutto »

100 anni dell’Fnsi, una mostra a Roma per festeggiare

Oltre 100 pannelli di immagini inedite e una ricca esposizione di materiale d’epoca. Questo ed altro è quello che si può ammirare nella mostra “Cent’anni sulla notizia, storia della Fnsi e della stampa italiana”. L’esposizione è stata inaugurata venerdì scorso dal segretario generale dell’Fnsi, Franco Siddi, e sarà visitabile tutti i giorni dalle 18 alle 22 fino al 23 luglio prossimo a Piazza Mastai, 9 sede dell’allestimento.

Durante tutto il periodo sarà possibile acquistare alcuni libri sul giornalismo, che saranno presentati nei prossimi giorni. La rassegna prevede anche la proiezione di alcuni filmati tra cui l’intervento del presidente Giorgio Napolitano in occasione del centenario della Fnsi a ; un filmato sulle nuove generazioni del giornalismo firmato dagli ex alunni della scuola di giornalismo di Perugia; un filmato sulla storia della stampa italiana firmato dalla regista Silvana Palumbieri per le Teche Rai e un filmato prodotto dalla Fnsi sui cent’anni della Federazione.

Le foto dello scandalo, gli scatti delle feste a villa Certosa uscite sul sito del “Pais”

Alla fine le foto incriminate sono uscite. A rompere gli indugi è stato “Il Pais”, quotidiano spagnolo, che ha pubblicato sul suo sito internet le immagini dei festini del premier Silvio Berlusconi con modelle e showgirl, nella sua residenza in Sardegna, villa Certosa.

In tutto cinque foto che mostrano donne seminude che girano nei giardini della villa del premier e anche un uomo totalmente svestito in un momento di intimità, probabilmente l’ex premier ceco Mirek Topolánek. Foto che in poche ore hanno fatto il giro del tanto che il sito del “Pais” ha fatto registrare un vero e proprio boom di contatti: pubblicate poco dopo le 23 di giovedì scorso, alle 17 di venerdi le immagini e tutti i contenuti connessi con gli scatti inediti erano stati visti da oltre 4,5 milioni di persone.

Leggi tutto »

Agcom, Rete 4 multata di 180mila euro per inosservanza della Par Condicio

Dopo gli avvertimenti l’Agcom è passata ai fatti. L’autorità di garanzia sulle comunicazioni, presieduta da Corrado Calabrò, ha inflitto 180mila euro di sanzione a Rete 4 a causa dell’ dell’ordine di riequilibrio impartito dall’Agcom il 14 maggio scorso, nell’ambito della par condicio.

La notizia è stata diffusa dallo stesso ufficio del in una nota in cui comunica che “alla luce dei dati sul monitoraggio dell’ultimo periodo, perdurando uno squilibrio informativo tra tutte le liste che si sono alle elezioni e una sovraesposizione del Governo, ha adottato un atto di diffida generale nei confronti di tutte le emittenti affinchè procedano all’immediato riequilibrio”.

Leggi tutto »