Iran, scarcerato dopo 131 giorni Mohammad Quciani
Era stato arrestato il 18 giugno scorso, pochi giorni dopo le elezioni presidenziali in Iran. Ora dopo 131 giorni di carcere, e senza che gli siano mai stati comunicati i capi d’accusa, Mohammad Quciani è tornato in libertà. Quciani nella vita fa il direttore di un quotidiano riformista, che si chiama “Etemade Melli”.
In Iran, la sua patria nativa, è un giornalista molto conosciuto che, nonostante la giovane età ha già diretto importanti quotidiani, come “Sharq”, “Hammihan” e, appunto, “Etemad Melli”.
Il suo arresto era avvenuto insieme a quello di altri 80 giornalisti e personalità del fronte riformista, accusati di aver pianificato una “rivoluzione di velluto”. Adesso finalmente la notizia della liberazione dopo 113 giorni di reclusione.
A riferire la lieta notizia è stata l’agenzia del lavoratori iraniani, la Ilna, che ha ricordato come Quciani era stato era tra gli imputati dei processi in diretta tv organizzati dall’autorità giudiziaria iraniana seguiti alle elezioni.