Uffici stampa, svolti a Roma gli “stati generali” contro la loro solitudine
Gli addetti stampa non sono soli. Ad assumersi l’impegno non abbandonare al proprio destino una categoria che impegna sempre più professionisti, sono stati l’Ordine dei giornalisti e la Federazione Nazionale della stampa.
In quelli che sono stati ribattezzati come gli stati generali degli uffici stampa, si è parlato della “solitudine” di questa categoria, un universo sempre più ampio ma ancora privo di tutele contrattuali condivise e in cuivige una grossa confusione a livello normativo. In particolar modo nel settore degli uffici stampa del settore privato.
Svoltosi stamani, a Palazzo Valentini sede della Provincia di Roma, il convegno, è stato organizzato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e dalla Federazione Nazionale della Stampa.
Il presidente dell’Oridine, Lorenzo Del Boca e il segretario della Fnsi Franco Siddi nei loro interventi hanno sottineato di comune accordo come oggi come oggi la questione uffici stampa è una questione di democrazia, di partecipazione e controllo dei cittadini amministrati alle scelte degli amministratori. Ma esiste anche un versante, hanno sottolineato altri intervenuti, molto importante e ancora largamente sconosciuto: quello rappresentato dagli uffici stampa nel settore privato, dove spesso si registrano fenomeni di confusione deontologica.
