Editoria, ecco il nuovo regolamento sulle provvidenze

Una pila di giornali

Una pila di giornali

Regole più precise e maggior rigore nell’assegnazione dei contributi pubblici all’editoria. Sono le linee guida del nuovo regolamento, messo a punto dal Dipartimento per l’editoria della Presidenza del Consiglio guidato da Elisa Grande, che riordinerà i criteri di assegnazione dei fondi.

Il testo del nuovo regolamento, anticipato dall’agenzia di stampa Asca, sarà messo all’ordine del giorno per l’approvazione definitiva in una delle prossime riunioni del Consiglio dei ministri. Il nuova disciplina nella concessione dei contributi, basata sulla legislazione esistente, vincola l’assegnazione dei fondi alle effettive vendite di giornali e periodici, e non sarà più basata suo criterio della semplice “diffusione”. La vecchia norma prevedeva che potessero richiedere i contributi le testate che diffondevano almeno il 25% della loro tiratura complessiva per quelli nazionali e il 40% per quelli locali. Ora si è sostituita il concetto di diffusione con quello di vendita, specificando che per copie distribuite “si intendono quelle poste in vendita in edicola o presso punti vendita non esclusivi, entrambi tramite contratti con società di distribuzione esterne” e quelle distribuite in abbonamento a pagamento. Non potranno, inoltre, essere inserite nel calcolo le copie vendute in blocco a un prezzo inferiore a quello indicato sulla testata.

Leggi tutto »

Radio locali in protesta contro i tagli ai fondi

uno speaker radiofonico

uno speaker radiofonico

Un messaggio diffuso in contemporanea contro i tagli ai fondi per l’editoria. È la protesta di 200 radio locali italiane andata in onda oggi (18 marzo) alle 12.30 con cui si è cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica contro la decisione contenuta nel decreto Milleproroghe e approvato dai due rami del Parlamento, con il quale sono stati soppressi i contributi all’emittenza locale e ridotti del 50% quelli destinati ai giornali editi e diffusi all’estero ed ai giornali dei consumatori.

”Si tratta di un provvedimento che mette a repentaglio la sopravvivenza di centinaia di testate dell’emittenza locale ed alcune decine di piccoli quotidiani – si legge in una nota dell’Agenzia di stampa Area che si è fatta promotrice dell’iniziativa – Altrettanto grave, e senza precedenti, la decisione di intervenire retroattivamente, sui bilanci aziendali dell’anno passato”.

Leggi tutto »

Addio ai fondi per i giornali politici, di cooperative e di idee. Il governo li cancella.

soldi 2Addio ai contributi “diretti” all’editoria per i giornali di idee, di cooperative e di partito. La cancellazione di questi fondi, vitali per centinaia di testate, è stata sancita ieri dalla Commissione bilancio della Camera, che ha approvato il maxi emendamento del Governo alla legge finanziaria.

Il testo, contenente la cancellazione dei contributi, dovrà ora essere approvato in aula ma è quasi certo che sulla manovra finanziaria sarà posta la questione di fiducia che “blinderà” il testo senza possibilità di migliorarlo. Il provvedimento mette a repentaglio la vita di un centinaio di giornali dei più diversi orientamenti politici e culturali, testate storiche come l’Avvenire, il Secolo d’Italia, L’Unità e Il Manifesto, ma anche quotidiani più giovani come Europa e La Padania, nonché decine di piccole tv, cooperative e espressioni del terzo settore.

Leggi tutto »

Fondi per l’editoria, a rischio i 70 milioni per i giornali di idee e di cooperative

giornali4Cattive notizie per i cosiddetti giornali di idee o gestiti da cooperative. I settanta milioni di euro stanziati in loro favore dal Parlamento per gli anni 2009 e 2010 sono a rischio. Anzi per la verità pare che proprio non ci siano.

Gli stanziamenti in questione erano stati approvati con la legge numero 99 dello scorso luglio, ma ora sembrano essere scomparsi. A riportare a galla il tema spinoso una interrogazione parlamentare bipartisan dello scorso 20 ottobre, presentata dai senatori Vincenzo Vita e Luigi Lusi del Pd insieme ad Alessio Butti del Pdl e Roberto Mura della Lega, oltre all’onorevole Giuseppe Giulietti del gruppo Misto alla Camera.

“La notizia – si legge in una nota della Fnsi – circola da qualche giorno ed è fonte di grande preoccupazione, non solo per le imprese interessate ma anche per i loro dipendenti e quindi anche per i giornalisti. È in gioco la solidità imprenditoriale e talvolta la stessa sopravvivenza di alcune testate come, ad esempio, Avvenire, Il Riformista, Il Manifesto, Europa, La Padania, il Secolo d’Italia, Liberazione, La Voce Repubblicana, alcune delle quali peraltro già vivono più pesantemente di altre le ripercussioni della crisi di settore”.

Leggi tutto »

Caso Minzolini, mercoledì 14 ottobre l’audizione in Commissione di vigilanza

Augusto Minzolini sarà ascolto mercoledì 14 ottobre dalla Commisione di parlamentare per l’indirizzo e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. La conferma è arrivata ieri in un comunicato dell’organo parlamentare in cui si annuncia che la Commissione “si riunirà, sotto la presidenza del senatore Sergio Zavoli, mercoledi’ 14 ottobre alle ore 14,00″.

“All’ordine del giorno -prosegue la nota – come stabilito dall’Ufficio di presidenza nella seduta di mercoledì 7 ottobre, l’audizione del direttore del Tg1 e del Tg2, con eventuale proseguimento alle ore 21,00″.

Nella seduta successiva, giovedi’ 15 ottobre alle ore 9,30, sempre secondo il calendario approvato dall’Ufficio di presidenza, si svolgeranno le audizioni dei direttori del Tg3 e del GR con eventuale proseguimento alle ore 18,00. Seguiranno le audizioni degli altri direttori di Testata, dei conduttori dei programmi di approfondimento, dei direttori di Rete e delle trasmissioni di servizio.

Pensioni, Inpgi e Inps trovano l’accordo per il trasferimento dei fondi

La si attendeva da anni, ora finalmente è stata firmata. Si tratta della convenzione tra l’Inpgi, l’ente previdenziale dei giornalisti italiani, e l’Inps, l’istituto nazionale di previdenza sociale. Grazie a questo accordo sarà possibile il trasferimento diretto tra i due enti, dei fondi indebitamente versati dalle aziende ad uno dei due istituti.

Così le aziende che dal 2001 ad oggi hanno versato erroneamente contributi Inpgi all’Inps e viceversa, potranno tirare un sospiro di sollievo. Il legislatore, infatti, fin dal 2001, aveva esteso l’obbligo di assicurazione previdenziale all’Inpgi per tutti i giornalisti che svolgono attività giornalistica anche senza l’applicazione del Contratto nazionale di lavoro giornalistico e a prescindere dall’inquadramento aziendale.

Leggi tutto »

Inaugurato nuovo sito internet e web tv della Camera. Per delle istituzioni più vicine ai cittadini

La Camera dei deputati si apre ai cittadini, con una comunicazione più semplice, più diretta, più interattiva, in una parola più trasparente. Il tutto sarà reso possibile dalla nuova web tv e al restyling del sito internet, che proveranno a rendere la popolazione più partecipe alle decisioni dei nostri politici. A presentare le novità alla stampa i vicepresidenti della Camera, Rosy Bindi e Maurizio Lupi, in una conferenza a Montecitorio.

“È fondamentale – ha detto Lupi – che le nuove tecnologie possano permettere un accesso migliore alla vita parlamentare e quindi alla vita democratica del Paese. Il nuovo sito internet punta, in particolare, alla facilità di accesso e alla semplicità nell’uso perché si possa vedere quello che accade e accedere alle numerose informazioni presenti”.

Leggi tutto »

La prima edizione del premio Enzo Tortora a Milena Gabanelli e a Fabrizio Gatti

Sono Milena Gabanelli e Fabrizio Gatti i primi due vincitori del premio “Enzo Tortora”, dedicato al grande giornalista e conduttore radiotelevisivo. Il premio, istituito quest’anno da “Millecanali”, mensile edito da Il Sole 24 ORE Business Media e dedicato all’emittenza radiotelevisiva locale, è stato consegnato ai due giornalisti da Gaia e Silvia Tortora nell’ambito della Serata di Gala “Concorso Tv d’Oro 2009” che si è svolta a Bibione.

La conduttrice di “Report” e l’inviato dell’Espresso stati riconosciuti come i due professionisti dell’informazione che si sono maggiormente distinti nel proprio lavoro e che meglio rappresentano le preziose qualità, l’impegno sociale e l’integrità morale che hanno reso Enzo Tortora una figura di spicco nella storia del giornalismo italiano.

Leggi tutto »

Al via “parole e mafie”: tre mesi di convegni in tutto il Lazio

Parte oggi (ndr 22 settembre) da Latina il tour di “Parole e mafie. Informazione, silenzi e omertà”, il progetto realizzato dalla “Fondazione Libera Informazione” in collaborazione con la “Casa della Legalità” della Presidenza della Giunta Regionale del Lazio, che punta l’attenzione su informazione e mafie. Una serie di dibattiti, incontri e convegni tematici che proseguiranno per tre mesi nelle diverse province laziali, pensati come momenti di confronto con gli operatori locali dell’informazione, con il mondo dell’associazionismo e con tutti i cittadini sensibili alla minaccia rappresentata dalla criminalità organizzata.

Obiettivo degli incontri è far emergere tutte quelle notizie che faticano ad ottenere diritto di cittadinanza presso gli organi di informazione o ad uscire da un ambito prettamente locale. Oltre agli incontri con giornalisti della stampa nazionale sensibili ai problemi relativi alle infiltrazioni mafiose, Libera Informazione e la Casa della Legalità organizzeranno convegni tematici aperti al pubblico su alcune delle principali sfide poste dalle mafie nel Lazio.

Leggi tutto »

Mercoledì 23 settembre è il grande giorno del “Fatto Quotidiano”. Inizia l’avventura di Padellaro, Travaglio e Colombo

Mercoledì 23 settembre. E’ il D-Day del Fatto Quotidiano, il nuovo giornale nato dalla rodata collaborazione all’Unità tra Antonio Padellaro, Furio Colombo e Marco Travaglio. Sedici pagine, sei giorni di uscita, un costo di 1,20 euro a copia, per raccontare i fatti senza il condizionamento di un editore-padrone e una scelta di campo: rinunciare tout court ai finanziamenti pubblici.

La partenza è positiva: il Fatto ha incassato la fiducia di 28 mila aspiranti lettori che hanno sottoscritto l’abbonamento prima ancora di giudicare il prodotto. Il Fatto Quotidiano è stato presentato nella sede della stampa estera da Padellaro, Colombo, Travaglio, affiancati da Giorgio Poidomani, amministratore delegato dell’Editoriale Il Fatto (e già ad dell’Unità) e da Peter Gomez che, insieme a Marco Lillo, ha lasciato l’Espresso per lanciarsi nella nuova avventura.

Leggi tutto »