Dopo le foto dello scandalo del fotografo zappadù, che hanno dato origine al polverone di polemiche sulle feste del premier Berlusconi, a Villa Certosa non è più così semplice lavorare per i fotoreporter. Quattro fotografi appostati vicino alla Villa del premier sono stati bloccati dai carabinieri, denunciati per violazione della privacy e i loro scattisequestrati.
“E’ legittimo garantire la tutela della privacy e la sicurezza, ma il sequestro delle schede delle macchine fotografiche dei quattro fotografi avvenuta oggi a Porto Rotondo allo stato, è una incomprensibile misura di prevenzione”. E’ il commento di Franco Siddi, segretario generale della Fnsi, dopo l’episodio.
“che testa di cazz..” E’ stata questa la replica stizzita del ministro dell’Economia a un giornalista straniero durante la conferenza stampa sullo “scudo fiscale”. L’insulto doveva essere un commento non ufficiale rivolto al collega Calderoli ma i microfoni erano aperti e l’insulto è giunto in diretta ai telespettatori e al giornalista. Il protagonista involontario di questa brutta figura è Giulio Tremonti che ha reagito stizzito a una domanda “scomoda” di un cronista straniero durante la conferenza stampa di presentazione del Dpef e dello “scudo fiscale”.
Il giornalista aveva chiesta al ministro se la sanatoria fiscale non fosse in contrasto con l’etica finanziaria promossa durante il G20, ma evidentemente Tremonti l’ha ritenuta troppo “provocatoria” e, dopo una risposta degna di un funambolo della dialettica, ha detto chiaramente a Calderoli cosa pensasse del suo interlocutore.