Rai, il Cda rinvia il rinnovo del contratto di Bruno Vespa

Ancora problemi con i contratti in casa Rai. Dopo le polemiche per il mancato rinnovo dell’accordo con Marco Travaglio come collaboratore di Annozero, scoppia il caso per quello di Bruno Vespa. Il consiglio d’amministrazione della televisione pubblica, infatti, ha deciso all’unanimità di rinviare il rinnovo del contratto del conduttore di “Porta a porta”.

La motivazione, a quanto si apprende, è economica: secondo l’accordo attuale, firmato nel 2005 per tre anni, con un’opzione fino al 2010, Bruno Vespa percepisce un minimo garantito di 1 milione 187 mila euro all’anno come ideatore, autore e conduttore di Porta a porta. Cifra che, nel nuovo contratto, si diceva potesse salire a 1 milione 600 mila euro. Secondo il consigliere della maggioranza, Angelo Petroni, appoggiato da Nino Rizzo Nervo (Pd), il contratto sarebbe troppo oneroso e non coerente con la situazione generale dell’azienda, che vede un rosso di bilancio di circa 600 milioni entro il 2012.

Leggi tutto »

Minacce di morte a Sandro Ruotolo. Preparava la puntata di Annozero sulla mafia

Minacce di morte a Sandro Ruotolo, numero due di Annozero, e alla sua famiglia. A pochi mesi di distanza dalla lettera con proiettile ricevuta dal Michele Santoro, conduttore della trasmissione di Raidue, la stessa sorte è toccata al suo primo collaboratore.

Le minacce, di cui si è saputo solo ora, erano arrivate al giornalista già da qualche tempo, da quando Ruotolo aveva iniziato a raccogliere materiale per la prossima puntata di Annozero, interamente dedicata alla mafia.

Sull’accaduto sta indagando la Digos che fa sapere che le minacce non sarebbero l’opera di un mitomane. Dalla lettera minatoria ricevuta da Ruotolo si evince che il giornalista è stato pedinato e sorvegliato. Nella stessa missiva, inoltre, si fa riferimento ad una lista di obiettivi in cui Ruotolo sarebbe il secondo.

Leggi tutto »

Minacciato e costretto alla clandestinità un giornalista russo collega della Politkovskaia

Minacciato ripetutamente e costretto a vivere in clandestinità. A subire tutto ciò è il giornalista russo
Alexadr Podrabinek (nella foto), collaboratore da Mosca di “Radio France Internationale” nonché reporter della “Novaia Gazeta”, il giornale per cui scriveva Anna Politkovskaia.

Le prime minacce sono arrivate in seguito alla pubblicazione, lo scorso 21 settembre, di un servizio sui crimini del regime sovietico, sul sito di informazione www.ej.ru. L’articolo ha provocato ha provocato la durissima reazione da parte dei movimenti patriottici russi e una campagna di odio contro il giornalista. Il suo numero di telefono è stato pubblicato su molti siti che incoraggiavano i “patrioti” a minacciare Podrabinek. Diverse persone si sono presentate al giornale, altri si sono fatti passare per postini o corrieri con l’intento di penetrare nella sua abitazione. Temendo per la vita sua e della sua famiglia il giornalista è stato costretto a trovare rifugio in un luogo segreto.

Leggi tutto »

Libero, Mario Giordano nuovo collaboratore

Da oggi Mario Giordano, prossimo direttore del tg Studio aperto di Italia1 ed ex direttore de Il Giornale, è un nuovo collaboratore del quotidiano Libero, diretto da Maurizio Belpietro. Il suo primo intervento, pubblicato in prima pagina, è dedicato al tema dell’immigrazione con forti critiche alla politica dell’Ue in materia.

Giordano è stato direttore de Il Giornale fino al 21 agosto scorso quando è stato sostituito da Vittorio Feltri, a sua volta ex direttore di Libero. Nel suo editoriale di commiato ai lettori Giordano scrisse: “Voglio che sappiate che non è dipeso da me. Non avrei voluto”.

Giovani giornalisti, a Davide Miserendino la borsa di studio “Guglielmo Zucconi”

E’ stata assegnata a Davide Miserendino, 21 anni, collaboratore del Resto del Carlino, la Borsa di studio da 4mila euro intitolata a Guglielmo Zucconi e consegnata dal figlio Vittorio, inviato di Repubblica negli Stati Uniti e direttore di Radio Capital. La premiazione nel corso di un incontro con la stampa che si è svolto a Modena.

L’iniziativa è stata promossa dalla famiglia Zucconi, dalla Provincia di Modena, dal Centro culturale Francesco Luigi Ferrari, dall’Associazione Stampa modenese e dal Rotary Club della città Emiliana “Ludovico Antonio Muratori”.

I giovani giornalisti selezionati erano 14 e tra questi lo stesso Zucconi ha indicato la terna dei finalisti: oltre a Miserendino, la giornalista dell’Informazione di Modena e di “E’-tv Antenna 1″ Anna Ferri e il giornalista praticante del Riformista Stefano Feltri, già collaboratore della Gazzetta di Modena.

Leggi tutto »

Michele Santoro minacciato di morte

Una lettera contenente un proiettile di fucile, una sua foto e la scritta “morirai”. E’ la minaccia di morte ricevuta da Michele Santoro, giornalista Rai e conduttore della trasmissione, Annozero. Ad diffondere la notizia è stato lo stesso Santoro.

La lettera, ha spiegato Sandro Ruotolo, collaboratore di Santoro, è arrivata l’altro ieri all’ufficio posta Rai che l’ha data al commissariato Rai che a sua volta l’ha trasferita alla Digos. Sulla vicenda la procura di Roma ha aperto un fascicolo.

A Santoro è arrivata la solidarietà della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dell’Usigrai che hanno inviato al giornalista un comunicato. “La pallottola spedita a Michele Santoro è un segno ulteriore del pessimo clima che grava sull’informazione – hanno scritto le due associazioni di categoria – e del degrado del confronto pubblico. La risposta che Santoro ha dato è l’unica degna di un giornalista: Non posso che continuare a fare il mio lavoro nonostante ogni intimidazione”.

Leggi tutto »

La scheda di Augusto Minzolini, nuovo direttore del Tg1

Il nuovo diretore del Tg1, Augusto Minzolini è nato a Roma il 3 agosto 1958.

Durante gli anni ’70 partecipò a due film di Nanni Moretti, “Io sono un autarchico” del 1976 e “Ecce Bombo” del 1978. Dopo aver ottenuto la maturità classica, cominciò nel 1977, subito a lavorare come giornalista all’agenzia di stampa Asca.

Dal 1980 giornalista professionista, nel 1983 diventa collaboratore della rivista Panorama che lo assume solamente due anni più tardi. Diviene nel 1990 giornalista de La Stampa di Ezio Mauro, e due anni dopo Paolo Mieli lo destina al ruolo di inviato. Carlo Rossella lo promuove editorialista nel 1997.

Leggi tutto »

Santoro contro Vespa, nuove polemiche. Santoro: “Cambierei il contratto con quello di Vespa”. La replica: “Santoro guadagna quanto me”

Come ampiamente annunciato non si placano le polemiche tra Michele Santoro e Bruno Vespa. Oggi il conduttore di Annozero, dal sito della trasmissione, è tornato sulle affermazioni del collega di Porta a Porta, che lo aveva accusato di privilegi all’interno della Rai, rincarando la dose: “Non corrisponde al vero quanto ripetutamente affermato da Bruno Vespa in Ultime da Babele, trasmissione radiofonica di Giorgio dell’Arti, in merito ad una mia presunta posizione di privilegio in Rai. – si legge nell’home page del sito di Annozero – Come qualsiasi altro dipendente o collaboratore devo infatti rispondere del mio operato al direttore di rete.

Il direttore di rete è incaricato, per legge, di controllare ciò che viene messo in onda e Antonio Marano, direttore di Rai Due, fino a oggi, non mi ha certo delegato questa materia. Dunque le regole sono già uguali per tutti. I contratti no. Se Vespa vuole scambiare il suo con il mio sono d’accordo“.

Leggi tutto »

Addio a Emilio Nessi, il giornalista che amava gli animali

nessiE’ morto colpito da un malore improvviso mentre si trovava a casa sua a Milano, Emilio Nessi aveva appena 59 anni. Giornalista e scrittore, era popolare come generoso paladino degli animali e delle specie a rischio, tra l’altro storico collaboratore della Rai (Io amo gli animali su Raidue) e di La7, oltre che di Topolino e Famiglia Cristiana.

Inconfondibile, per i telespettatori, con i suoi grandi baffi bianchi era noto come paladino pronto a intervenire dove vi fosse una denuncia per maltrattamenti ad animali, con speciale attenzione a quelli meno noti, più a rischio, come le otarie della Skeleton coast in Namibia o i cigni reali trafitti dalle balestre nel nord Europa, dai cuccioli di animali rari, ma anche di cani di razza, contrabbandati in situazioni estreme ai beluga, che i russi addestrano per operazioni militari, come quello divenuto celebre col nome di Palla di neve, grazie anche a Nessi, che è riuscito poi a farlo liberare nel Mar Nero, che era addetto a operare nel porto di Sevastopoli, in Ucraina. A quest’ultimo dedicò uno dei suoi libri, Palla di neve appunto, che nel 1995 divenne anche un film di Maurizio Nichetti con lo stesso titolo.

Leggi tutto »

Luiss, De Mucci nuovo direttore della Scuola Superiore di Giornalismo

de-mucciIl Consiglio di Amministrazione dell’Università Luiss Guido Carli ha nominato come Direttore della Scuola Superiore di Giornalismo il prof. Raffaele De Mucci, docente di Scienza Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche.

Il professor De Mucci è anche titolare della cattedra di Politica Comparata sempre presso la facoltà di Scienze politiche della LUISS. Inoltre collabora con varie riviste scientifiche e con l’Istituto per l’Enciclopedia italiana. In particolare si occupa di studi e ricerche relativi ai temi della partecipazione politica, all’analisi elettorale, alla democrazia nei piccoli gruppi, alla teoria e alla metodologia degli studi politologici. E’ notista politico del quotidiano Il Tempo, collabora con Il Sole 24ore e con le testate giornalistiche di Radiorai. Dirige la collana “Kosmos e Taxis. Idee per la scienza politica”, dell’editore Rubbettino.