Corriere mercantile di Genova perquisito dalla polizia
Pubblicazione di notizie coperte da segreto investigativo. Con questa accusa un redattore del Corriere Mercantile di Genova si è visto perquisire dalla polizia, prima l’abitazione e successivamente la propria postazione in redazione. Gli agenti, che hanno agito su ordine del Pm Andrea Canciani, hanno sequestrato il telefono cellulare del giornalista, alcune agende e i suoi computer, quello di casa e quello al giornale.
Le perquisizioni sono dovute ad un articolo pubblicato sul quotidiano genovese il 22 settembre scorso, dedicato alla vicenda dello zaino pieno di esplosivo rimasto per anni giacente nel deposito bagagli della stazione di Genova Principe e scoperto solo in occasione di un inventario con consegna delle cose non ritirate dai proprietari, ad associazioni benefiche. Il servizio intitolato “Zaino bomba: un testimone, vi racconto la verità” portava alla luce una parte ancora inedita dell’indagine attraverso le dichiarazioni di un 50enne pluripregiudicato.