Minacce di morte a Sandro Ruotolo. Preparava la puntata di Annozero sulla mafia

Minacce di morte a Sandro Ruotolo, numero due di Annozero, e alla sua famiglia. A pochi mesi di distanza dalla lettera con proiettile ricevuta dal Michele Santoro, conduttore della trasmissione di Raidue, la stessa sorte è toccata al suo primo collaboratore.

Le minacce, di cui si è saputo solo ora, erano arrivate al giornalista già da qualche tempo, da quando Ruotolo aveva iniziato a raccogliere materiale per la prossima puntata di Annozero, interamente dedicata alla mafia.

Sull’accaduto sta indagando la Digos che fa sapere che le minacce non sarebbero l’opera di un mitomane. Dalla lettera minatoria ricevuta da Ruotolo si evince che il giornalista è stato pedinato e sorvegliato. Nella stessa missiva, inoltre, si fa riferimento ad una lista di obiettivi in cui Ruotolo sarebbe il secondo.

Leggi tutto »

TivùSat, Agcom apre un’istruttoria sulla nuova piattaforma satellitare

Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha esaminato il dossier relativo alla piattaforma TivùSat, decidendo all’unanimità di aprire un’istruttoria per verificare il rispetto, da parte della RAI, degli obblighi di servizio pubblico e del contratto di servizio e in particolare per accertare le modalità di distribuzione delle smart card (incluse quelle per gli italiani all’estero), i criteri per la distribuzione dei programmi televisivi privi di diritti per l’estero e la possibilità per tutti gli utenti di ricevere la programmazione di servizio pubblico gratuitamente su tutte le piattaforme distributive, anche in linea con quanto avviene in altri paesi europei.

Leggi tutto »

Villa Certosa, i carabinieri sequestrano foto di quattro reporter appostati

Dopo le foto dello scandalo del fotografo zappadù, che hanno dato origine al polverone di polemiche sulle feste del premier Berlusconi, a Villa Certosa non è più così semplice lavorare per i fotoreporter. Quattro fotografi appostati vicino alla Villa del premier sono stati bloccati dai carabinieri, denunciati per violazione della privacy e i loro scatti sequestrati.

“E’ legittimo garantire la tutela della privacy e la sicurezza, ma il sequestro delle schede delle macchine fotografiche dei quattro fotografi avvenuta oggi a Porto Rotondo allo stato, è una incomprensibile misura di prevenzione”. E’ il commento di Franco Siddi, segretario generale della Fnsi, dopo l’episodio.

Leggi tutto »

Caso Maniaci, il giornalista assolto definitivamente dall’accusa di esercizio abusivo della professione

Adesso mi aspetto altri attacchi da parte dei miei detrattori”. Sono queste le prime parole di Pino Maniaci dopo la pronuncia della sentenza che lo ha assolto dall’accusa di esercizio abusivo della professione giornalistica.

Si conclude così definitivamente la controversa vicenda che ha visto come protagonista il direttore e conduttore dell’emittente televisiva privata di Partinico, Telejato. Maniaci era stato accusato di esercizio abusivo della professione per non essere iscritto all’Ordine dei giornalisti. Subito era scattata la solidarietà di colleghi e associazioni di categoria, incredule di fronte a una simile accusa nei confronti di un cronista che, pur senza tesserino, ha sempre dato lustro alla categoria con inchieste scomode sulla mafia, tanto da dover vivere sotto scorta.

Leggi tutto »

Giovani giornalisti, a Davide Miserendino la borsa di studio “Guglielmo Zucconi”

E’ stata assegnata a Davide Miserendino, 21 anni, collaboratore del Resto del Carlino, la Borsa di studio da 4mila euro intitolata a Guglielmo Zucconi e consegnata dal figlio Vittorio, inviato di Repubblica negli Stati Uniti e direttore di Radio Capital. La premiazione nel corso di un incontro con la stampa che si è svolto a Modena.

L’iniziativa è stata promossa dalla famiglia Zucconi, dalla Provincia di Modena, dal Centro culturale Francesco Luigi Ferrari, dall’Associazione Stampa modenese e dal Rotary Club della città Emiliana “Ludovico Antonio Muratori”.

I giovani giornalisti selezionati erano 14 e tra questi lo stesso Zucconi ha indicato la terna dei finalisti: oltre a Miserendino, la giornalista dell’Informazione di Modena e di “E’-tv Antenna 1″ Anna Ferri e il giornalista praticante del Riformista Stefano Feltri, già collaboratore della Gazzetta di Modena.

Leggi tutto »