Palermo, chiuso l’ufficio stampa del comune

Casse vuote al comune di Palermo. A pagarne le conseguenze è l’ufficio stampa: chiuso per mancanza di fondi. Così 13 giornalisti assunti attraverso un regolare concorso pubblico hanno perso il posto di lavoro.

La notizia è di questi giorni, ma la situazione al municipio del capoluogo siciliano era degenerata già da tempo: da gennaio scorso, a quanto sembra, a Palazzo delle Aquile, di giornalisti non vi era più traccia. A dire il vero fin dalla sua nascita, la struttura dell’ufficio stampa palermitano ha avuto una vita molto travagliata. Il Comune di Palermo, dalla amministrazione Orlando in poi, può contare su un Ufficio Stampa che da oltre dieci anni informa, ogni giorno, giornalisti e cittadini palermitani, su tutte le iniziative del Municipio.

Leggi tutto »

Fnsi, nuovo incontro con i vertici di Sky Italia

La Federazione Nazionale della Stampa con le Associazioni di Stampa Lombarda e Romana e i Cdr delle quattro testate aziendali hanno ripreso oggi, a Milano, il confronto con i rappresentanti di Sky Italia sui temi relativi agli organici redazionali, all’applicazione del contratto nazionale di lavoro giornalistico e al futuro della redazione romana di Sky sport.

Il Sindacato, si legge in una nota dell’Fnsi, ha insistito sulla necessità irrinunciabile di concordare e delimitare l’area, il numero e i tempi dei contratti a termine, determinando elementi di prospettiva e di certezza lavorativa per i giornalisti non assunti a tempo indeterminato e per i collaboratori, definendo frattanto le singole posizioni frattanto maturate.

In quest’ottica è stata chiesta all’azienda – che ha già provveduto a fornire in parte i dati richiesti nei precedenti incontri – la presentazione di piani industriali ed editoriali che individuino con chiarezza gli organici redazionali, con preciso riferimento alle mansioni e alle qualifiche dei giornalisti e al loro impiego, e ne traccino le linee di sviluppo produttivo e strutturale.

Leggi tutto »

Fnsi, riforma dell’Ordine giornalisti va accelerata

FNSIE’ ora che il progetto di riforma dell’Ordine dei giornalisti faccia “significativi passi avanti”. E’ la presa di posizione del Consiglio nazionale della Federazione nazionale della stampa, in una mozione approvata ieri con 30 voti favorevoli e tre astenuti.

Nel testo della mozione, il Consiglio “esprime forte preoccupazione per il ritardo con il quale il vertice dell’Ordine nazionale dei giornalisti ha messo mano alla riforma della legge istitutiva dell’Ordine stesso con particolare riferimento al tema dell’accesso alla professione. L’inerzia su tale punto ha offerto alle aziende editoriali di potere disporre di un pressoché inesauribile bacino di forza di lavoro di riserva con conseguenze gravi sulla capacità negoziale su temi delicati quali la tutela dei diritti, primo fra tutti quello alla continuità del rapporto di lavoro, per i colleghi assunti a tempo determinato”.

Leggi tutto »