Rai: parte Annozero, a rischio la Dandini
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Serena Dandini conduttrice di Parla con me
Il Cda della Rai di giovedì, che avrebbe dovuto dare l’ok al programma di Raitre, non ha raggiunto il numero legale perché i consiglieri del centrodestra non hanno partecipato alla riunione. La decisione dei consiglieri di maggioranza, che sa molto di boicottaggio, ha causato l’annullamento della seduta e il rinvio della decisione. Il prossimo consiglio è previsto proprio per il 28 settembre, giorno in cui è in programma la prima puntata della trasmissione.
I consiglieri di minoranza, Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, attaccano e parlano di situazione “imbarazzante”. Van Straten chiede con forza che, “sia l’azienda, nella persona del direttore generale, a dirci se Parla con me andrà in onda il 28 come previsto”. “Quanto è accaduto oggi è molto grave e imbarazzante – ha proseguito il consigliere -, per di più dopo lo stop del programma al promo che satireggiava Minzolini”.
E conclude che: “anche se l’ok venisse dato nel Cda convocato per martedì prossimo, un programma non si può fare in mezza giornata. Dovrebbe essere dunque il dg a fare una comunicazione ufficiale”. Dello stesso avviso l’altro consigliere del centrosinistra, Nino Rizzo Nervo, che però dice di voler considerare l’assenza in massa dei consiglieri di maggioranza “un incidente di percorso” e non un atto premeditato.
Da parte loro i diretti interessati si difendono sostenendo di aver chiesto espressamente di rimandare il Cda di questa settimana “perché sarebbe mancato certamente Guglielmo Rositani, che non avrebbe potuto partecipare nemmeno telefonicamente”. Per questo “ognuno di noi aveva presto degli impegni – spiega Antonio Verro -. La partenza di Parla con me il 28? Si farà un Cda quel giorno”.
La notizia, giunta alla redazione del programma, non ha certo fatto piacere. “Senza contratto non possiamo andare in onda” commenta l’entourage della Dandini, che comunque resta in attesa di un pronunciamento dell’azienda, “per capire se vogliono o meno il programma. Ma è chiaro che così non possiamo andare in onda”.
La stessa conduttrice già ieri aveva fiutato una strana atmosfera intorno al suo programma, tanto che aveva espresso molte perplessità sulla situazione a dir poco confusa a Viale Mazzini. “Ogni giorno c’è un capitolo nuovo – aveva detto -. Sul nostro programma si sta facendo un’inutile e sfibrante polemica da mesi. Ma la cosa è molto più semplice: la Rai ha tutto il diritto e la possibilità di non produrre un’altra stagione di Parla con me”. L’importante, però, è prendere una decisione, anche perché la nuova edizione dovrebbe partire la prossima settimana “Il programma – aveva sottolineato la Dandini – è così da sette anni, ha il successo che ha avuto, non cambierà e non cambieremo”.
Insomma qualsiasi decisione purché sia rapida e chiara. “La cosa peggiore – per la conduttrice – sarebbe lottare tutti i giorni per andare in onda contro un’azienda che ti sopporta”.
Foto @davidemaggio.it