Nasce l’osservatorio sui Telegiornali nazionali
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I loghi dei principali Tg nazionali
L’osservatorio, illustrato ieri in una conferenza stampa alla Camera, avrà il compito di capire e far capire come informa la televisione nazionale e magari come, talvolta, deforma o disinforma. Ma l’osservatorio servirà anche per segnalare le eccellenze: da lunedì al venerdì si metteranno a confronto i Tg di Rai, Mediaset, La7 e, da settembre, anche Rainews24 e SkyTg24.
I risultati dei monitoraggi verranno comunicati alle agenzie di stampa e ai quotidiani ogni sera intorno alle 22. Attenzione massima anche all’analisi del gossip e dell’intrattenimento. “Non vogliamo dare pagelle ai direttori – ha tenuto a precisare il portavoce di Articolo 21, Giulietti – ma solo segnalare se è stata oscurata qualche notizia”.
Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale della stampa, ha evidenziato che l’osservatorio può “diventare uno strumento importante proprio per garantire la correttezza e la libertà dell’informazione. Una risposta a chi, pur sostenendo la nostra battaglia contro la legge bavaglio, ci dice che c’è anche un problema di voi giornalisti: notizie non date da qualcuno o oscurate”. Il portavoce di reporter Senza Rete Giorgio Santelli ha sottolineato come dall’inizio della sperimentazione in alcuni Tg (senza citare quali) siano state “diramate circolari interne dove venivano invitati i propri giornalisti a non prestarsi ad alcun genere di sostegno a qualunque osservatorio”.
Foto @davidemaggio.it