Al via la XVI edizione del premio Ilaria Alpi

La giornalista Ilaria Alpi e  Miran Hrovatin

La giornalista Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

Parte oggi la manifestazione dedicata alla sedicesima edizione del premio giornalistico televisivo in memoria di Ilaria Alpi. La kermesse si svolgerà a Riccione e proseguirà fino a sabato prossimo quando culminerà con la premiazione dei video vincitori nelle otto categorie in cui è suddiviso il premio.

Nell’arco della settimana, oltre a essere presentati i video finalisti, sono previste molte iniziative. Ci saranno tavole rotonde in cui si parlerà della cosiddetta “legge bavaglio” e del rapporto tra giustizia, informazione e politica. Si analizzeranno i misteri e le verità sull’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, uccisi a Mogadiscio nel ’94 mentre documentavano la guerra civile Somala. Si ribadirà l’appello a magistratura e politica ad andare fino in fondo e svelare mandanti ed esecutori. E poi le guerre, le catastrofi ambientali, le storie di criminalità e malaffare, di migranti e sfruttamento raccontate dai migliori giornalisti italiani e internazionali.

Saranno, assicurano gli organizzatori, cinque giorni di giornalismo-verità, per ricordare Ilaria e Miran e riflettere, senza censure, sui grandi temi dei nostri tempi. Lo si farà anche attraverso gli incontri con grandi firme del giornalismo, politici e magistrati, con le presentazioni dei libri e i tanti appuntamenti.

Ad inaugurare la manifestazione, stasera alle 21 al Palazzo del turismo, la proiezione del documentario premio Oscar “The Cove”. Nei giorni successivi si proseguirà con dibattiti, mostre fotografiche sui “mondi al limite” e perfino spettacoli teatrali, come quello di Daniela Morozzi dal titolo “Articolo femminile. Analisi illogica della carta stampata”, in programma domani alle 21 a piazzale Ceccarini.

Nella serata finale delle premiazioni Ottavia Piccolo presenterà in anteprima al pubblico della manifestazione il suo nuovo lavoro dedicato a Ilaria Alpi. All’ultima serata, presentata dalla giornalista del Tg1, Tiziana Ferrario, parteciperanno anche Enrico Bertolino e Carlo Lucarelli.

Tra le novità di quest’anno, gli incontri quotidiani con gli autori delle inchieste finaliste del Premio che si confronteranno con il pubblico e con i rappresentanti di associazioni ed enti vicini alle tematiche affrontate nei loro servizi televisivi. E poi gli “aperitivu”: dialoghi al tramonto tra uno spritz, una birra o un calice di frizzantino, in cui Andrea Vianello, volto noto di Rai Tre e direttore scientifico del Premio, farà il punto sullo stato dell’informazione insieme a ospiti come Sandro Ruotolo, Roberto Natale e Demetrio Volcic, lo storico corrispondente da Mosca della Rai cui sarà conferito il premio alla carriera.

Foto @comitatodegrazia.org

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