Premio Ischia, a John Simpson la XXXI edizione

Il giornalista della Bbc, John Simpson

Il giornalista della Bbc, John Simpson

La trentunesima edizione del premio Ischia interazionale di giornalismo ha un vincitore. Il suo nome è John Simpson, e nella vita è caporedattore per gli affari internazionali alla Bbc. L’importante riconoscimento è stato assegnato dalla giuria al cronista inglese per la grande qualità del suo giornalismo e per la sua capacità di raccontare con imparzialità e precisione i grandi avvenimenti del nostro tempo.

Insieme all’esperto Simpson è stato premiato anche il giovane studente Andrea Gerli, che si è aggiudicato la prima edizione del premio “Robert F. Kennedy Europe High School and University Journalism Award”.

I due nomi si aggiungono a quelli di Emilio Carelli, Enrico Varriale e Tarak Ben Ammar, rispettivamente già vincitori nelle categorie “Giornalista italiano dell’anno”, “Giornalista sportivo dell’anno” e del “premio Mediterraneo”. Il premio alla carriera dell’edizione 2010 è andato, invece, a Giampaolo Pansa.

La premiazione di John Simpson e degli altri si svolgerà ad Ischia nel parco termale “Negombo” il prossimo 4 luglio e sarà ripresa da Rai Uno. La cerimonia di premiazione di Andrea Gerli per il “Robert F. Kennedy” avverrà, invece, oggi a Washington, nell’ambito della 42esima edizione del Premio Kennedy. Gerli sarà accompagnato dal presidente della Fondazione premio Ischia.

John Simpson, è stato corrispondente in oltre 120 nazioni, tra cui trenta zone di guerra, e nel corso dei suoi 44 anni di carriera ha intervistato decine di leader mondiali. Ha ricevuto molti altri riconoscimenti e premi, come un International Emmy che gli è stato assegnato per un servizio sulla caduta di Kabul per il programma della Bbc “Ten O’Clock News” e tre premi Bafta (il prestigioso premio della British Academy of Film and Television Arts).

È anche il primo giornalista della Bbc ad aver risposto alle domande poste dagli utenti internet sul sito internet della testata mentre si trovava in zona di guerra. Simpson è autore di numerosi libri spesso autobiografici, il suo ultimo volume si intitola “Twenty tales from the war zone”.

Nella motivazione della giuria, composta, tra gli altri, da Joaquin Navarro Valls, Peter Stothard e David Grossman, si legge: “Per la testimonianza offerta come corrispondente in tempi di guerra e di pace e per il costante impulso all’innovazione del giornalismo, ricercata con passione nel corso dell’intera carriera. Rappresentante d’eccellenza di un giornalismo basato sull’obiettività e la correttezza, senza tralasciare accenti ironici, nota caratteristica dei principali servizi firmati per la Bbc”.

Foto @i.dailymail.co.uk

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