Giornata mondiale della libertà di stampa. Il Welt esce con la prima bianca
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La prima pagina bianca del Welt
Così la “prima “ classica è finita a pagina tre mentre al suo posto, sul primo foglio del quotidiano campeggiava solitaria la scritta “così sarebbe il vostro giornale senza la libertà di stampa”.
Anche in Italia si è onorata la ricorrenza, con diverse iniziative. A Milano, il Gruppo cronisti lombardi, insieme all’Assostampa lombarda, all’Ordine e all’Unione nazionale cronisti, hanno organizzato una manifestazione per ricordare i giornalisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo. All’Auditorium Gaber sono intervenuti tra gli altri Benedetta Tobagi, figlia di Walter Tobagi, il giornalista del Corriere ucciso dalla Brigate Rosse trent’anni fa, Lirio Abbate e Rosaria Capacchione, giornalisti dell’Espresso e del Mattino di Napoli, che vivono sotto scorta per i loro articoli su Cosa Nostra e sulla Camorra.
In Puglia, l’Assostampa locale ha organizzato un’assemblea in cui è intervenuto in segretario generale della Fnsi, Franco Siddi. “Oggi celebriamo la giornata della libertà di stampa – ha detto Siddi nel suo discorso – per ritrovare il massimo di identità professionale, nella ricerca del valore dell’indipendenza da difendere, e per il giornalista indipendenza e autonomia significa fuggire quanto più possibile dalle pressioni dei poteri ma anche da quelle delle fazioni”.“Sono convinto – ha aggiunto Siddi – che un giornalismo più indipendente è un giornalismo più credibile e più autorevole. Più diventa fazioso, invece e più è facile che sia esposto a pressioni”.
Foto @cdt.ch