La rete insorge contro l’”assoluzione” di Mills del Tg1

Il direttore del Tg1 Minzolini

Il direttore del Tg1 Minzolini

Il popolo della rete si mobilita contro Augusto Minzolini e il Tg1. Sono già più di 15 mila le persone che in poche ore hanno sottoscritto l’appello indirizzato al presidente dell’Ordine dei giornalisti, Lorenzo Del Boca e a quello della Rai, Paolo Garimberti, per segnalare “una grave violazione della deontologia professionale” e per sollecitare provvedimenti.

Il riferimento è all’edizione delle 13.30 del 26 febbraio scorso del telegiornale diretto da Minzolini, in cui si è data la notizia della assoluzione dell’avvocato Mills da parte della corte di Cassazione. Notizia falsa, perché Mills non è stato assolto dall’accusa di corruzione ma il suo reato è caduto in prescrizione.

Da qui l’indignazione di Arianna Ciccone, prima firmataria della lettera, e di tutti i cittadini che hanno sottoscritto l’appello. Un numero che continua a crescere ogni ora. Il gruppo, nato su Facebook, è intitolato “La dignità dei giornalisti e il rispetto dei cittadini”, riporta una foto di Enzo Biagi come avatar e centinaia di commenti sulla vicenda.

Al grido di “prescrizione non è assoluzione” tutti esprimono un idea comune: sdegno per la falsa notizia riportata e richiesta di sanzioni esemplari da parte di Ordine dei giornalisti e Rai.

Nella lettera rivolta dai sottoscriventi a Del Boca e Garimberti, si legge testualmente: “Caro Presidente ti scrivo a nome mio e credo di tutti i cittadini che hanno a cuore la verità e la dignità della professione giornalistica in questo Paese. Premetto subito che qui non si tratta di destra o sinistra, della legittimità o meno del direttore del Tg1 di esporre la sua linea editoriale (personalmente credo che il direttore di un Tg abbia il diritto di dire il suo pensiero, la sua opinione). Qui si tratta di deontologia professionale e della funzione fondamentale del giornalismo. Il Tg1 delle 13.30 come sai ha dato una notizia falsa. Ecco credo che nessuno di noi possa e debba accettare questo. Mi aspetto quindi una reazione esemplare dell’Ordine rispetto a un episodio che umilia la professione giornalistica e i cittadini”. E quella di Facebook non è l’unica iniziativa contro il Tg1.

Un altro appello arriva dalla “Società Pannunzio per la libertà d’informazione”, che ha scritto una lettera a Bruno Tucci, Presidente dell’Ordine dei giornalisti di Roma.

Foto @google.it

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