“Premiolino” 2010, scelti i vincitori

La pergamena del Premiolino

La pergamena del

Sono , , il Cardinal , , , e la redazione di “Farefuturo Webmagazine” diretta da Filippo Rossi, i nelle sei sezioni del ” 2010.

Il riconoscimento giornalistico più antico e uno dei più prestigiosi in Italia, sarà assegnato a il 2 marzo prossimo, a Palazzo Marino. Conferito tutti gli anni fin dal 1960, il premia i giornalisti che maggiormente si distinguono “per aver contribuito alla difesa dell’indipendenza delle opinioni e della libertà di stampa da qualsiasi condizionamento”.

Nato per iniziativa di un gruppo di inviati milanesi, tra cui Vergani, Monelli, Barzini, Montanelli, Emanuelli e Biagi, che fu il primo presidente, il “” si caratterizza fin dalle origini come un riconoscimento originale e, come scrisse Gaetano Tumiati, uno dei fondatori, “spicciolo, allegro, disinvolto, a maniche rimboccate, proprio come quando si impagina in tipografia, e allo stesso tempo serio e professionale”.

Già nel nome c’è l’emblema di tutte queste caratteristiche: “Il , a identificare un piccolo premio così come piccolo era in origine il compenso di 200 mila lire ed una pergamena. Ora il premio è diventato di 5mila euro, consegnati insieme alla tradizionale pergamena, simbolo del concorso, ma le caratteristiche del concorso non sono cambiate.

Nell’albo d’oro dei premiati, accanto a firme illustri come quelle di Giorgio Bocca, Camilla Cederna, Oriana Fallaci, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Alberto Ronchey ed Eugenio Scalfari, figurano i redattori di piccoli giornali di provincia, testate come quella del giornale di Barga, in Lucchesia.

Quest’anno la pergamena andrà, per la sezione settimanali a , inviato de L’Espresso; per la televisione a , giornalista della trasmissione d’inchiesta Report di Rai Tre; per i quotidiani a , editorialista de “Il Fatto Quotidiano”, a , inviato del “Corriere della Sera” e al Cardinale che dalle pagine del Corriere della Sera ha aperto un dialogo mensile con i lettori, rispondendo alle loro numerose lettere; per la sezione new media, , direttore del giornale online www.site.it e la redazione di Farefuturo Webmagazine.

La Giuria ha inoltre deciso di conferire a Bruno Gambacorta, ideatore della rubrica “Eat Parade” del Tg2, il , per i suoi articoli e servizi sulla cultura alimentare del made in Italy. Per la nuova edizione il ha anche inaugurato il nuovo sito internet, completamente rinnovato. Le news, la storia e le testimonianze di grandi firme sul riconoscimento sono visitabili nel sito: www..it.

Foto @.it

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One Response to ““Premiolino” 2010, scelti i vincitori”

  1. 1
    DestraLab » Endorsement? Says:

    [...] voluto da Benedetto della Vedova (chissà come mai il Premiolino 2010 è andato ingiustamente alla redazione di Fare Futuro), che porta il nome di Libertiamo, reduci dall’indiscutibile successo della loro recente tre [...]

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