Nasce il coordinamento dei giornalisti con contratti irregolari

giornaliGiornalisti che lavorano come giornalisti ma che hanno contratti che nulla hanno a che fare col loro impiego. Sono tanti in Italia i cronisti che si trovano a fare i conti con contratti anomali. Per difendere i loro diritti è nato il “Coordinamento dei giornalisti con contratti irregolari”.

L’organismo è nato nelle regioni di Lazio ed Umbria, ma analoghe organizzazioni sono già attive in altre dieci regioni italiane (Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli, Emilia Romagna, Abruzzo, Sicilia, Sardegna, Toscana, Campania). Il coordinamento si rivolge a tutti quei giornalisti che, pur essendo iscritti all’ordine e pur svolgendo la professione in maniera regolare e continuata all’interno delle redazioni e nelle grandi, medie e piccole aziende editoriali, hanno dovuto sottoscrivere contratti anomali, irregolari o con partita iva.

Si tratta di giornalisti cui vengono applicati contratti di consulente, autore, assistente ai programmi, programmista regista, impiegato mentre dovrebbe essere riconosciuto loro il contratto di lavoro giornalistico.

Finora nessuna organizzazione si era curata di dare loro voce. Il coordinamento ritiene, invece, che questo fenomeno, espressione sempre più tipica della professione giornalistica, debba essere adeguatamente rappresentato all’interno della FNSI.

Il fenomeno ha avuto il suo boom negli ultimi anni, dovuto in gran parte all’avvento delle nuove tecnologie e all’assenza di regole per l’accesso univoco alla professione. Questo ha determinato una situazione di grave sofferenza per i giornalisti italiani, con circa 1000 nuovi professionisti immessi ogni anno in un mercato del lavoro già saturo e in molti settori privo di contratti specifici. Così molti cronisti, soprattutto freelance, pur lavorando in prima linea su inchieste di approfondimento riguardanti temi di politica,cronaca nera, giudiziaria ed economia, operano senza alcuna tutela legale da parte degli editori e sono anche esclusi dalla rappresentanza sindacale aziendale.

Un contratto irregolare per un giornalista significa mancanza di garanzie previdenziali, mutualistiche e sindacali cui avrebbe diritto facendo parte della categoria e nello stesso tempo priva la categoria stessa delle sue contribuzioni.

Fra le prime iniziative del coordinamento un incontro previsto per la prossima settimana con la Federazione nazionale della stampa. Verrà richiesto un impegno concreto da parte di FNSI e UsigRai, perché realizzino un censimento dei giornalisti che operano nelle aziende editoriali con contratti anomali.

Per informazioni – Email:giornalistinvisibili@gmail.com
Tel. 392 2727179 – 392 2727179
Sito internet: Giornali 2http://giornalistinvisibili.splinder.com/

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