Crisi, il gruppo Spallanzani taglia 37 giornalisti sui 67 delle sue redazioni
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Un taglio del cinquanta per cento della forza lavoro, considerato necessario dai vertici aziendali per far fronte alla crisi di bilancio che ha colpito il gruppo: 3 milioni e 600 mila euro di perdite nel 2008 dichiarate per Retesette e un milione e 200 mila per L´Informazione. Per protestare contro i tagli sia il comitato redazione della televisione che quello del quotidiano hanno proclamato sette giorni di sciopero.
“Il comitato di redazione – spiega in una nota il Cdr de L’Informazione – sentito il parere della redazione, dichiara irricevibile il piano di messa in mobilità che oggi l’azienda ha presentato ai giornalisti”. “L’azienda – continua il comunicato – che non ha avanzato alcun piano industriale e di eventuale rilancio, si è limitata a dichiarare 8 esuberi su 15 giornalisti. Se davvero così fosse sarebbe la fine per questo giornale che verrebbe a perdere la qualità che l’ha sempre contraddistinto. E a pagare, anche in questo caso, sarebbero come al solito i lavoratori che tanto hanno dato a questa impresa”.
Dello stesso tenore la comunicazione diffusa dal Cdr di E’-tv: “Per i 14 lavoratori, tutti del comparto giornalistico- si legge nella nota – è stato chiesto l’avvio della procedura di mobilità per riduzione del personale. Le redazioni del gruppo giudicano irricevibile il piano ipotizzato dall’azienda, che non ha illustrato alcun progetto industriale e di eventuale rilancio, limitandosi a dichiarare gli esuberi”. I giornalisti rivolgono inoltre “un appello alle istituzioni, per la salvaguardia di un importante patrimonio informativo nel panorama regionale”.
Sulla vicenda si è espresso il sindaco del capoluogo emiliano, Flavio Delbono: “L’amministrazione comunale di Bologna segue con grande preoccupazione la grave crisi aziendale del gruppo E’-Tv Rete7-L´Informazione. In particolare preoccupa la decisione di una severa riduzione del numero dei dipendenti. L’auspicio – aggiunge Delbono – è che le parti sociali si impegnino per un accordo che preservi i posti di lavoro e due esperienze di alto livello giornalistico”. Anche il presidente del Consiglio comunale, Maurizio Cevenini, a nome dei consiglieri, ha espresso “la massima vicinanza”.

