Fnsi, incontro sul futuro delle emittenti locali: “A rischio un settore fondamente per il pluralismo”

“E’ a rischio un aspetto del debole italiano. E’ a rischio un industriale che garantisce molte migliaia di e che dà occupazione, con un a tempo indeterminato, ad oltre duemila giornalisti in tutta Italia”. Lo sostiene in una nota la Federazione nazionale della che per domani, mercoledì 22 aprile, ha organizzato un -dibattito sulla situazione delle televisioni e delle locali alla sala Capranichetta (piazza Montecitorio) a partire dalle ore 10.

Hanno assicurato la loro presenza: il alle Comunicazioni, , il presidente del gruppo Pdl al Senato, , l’onorevole Paolo Gentiloni, il senatore Fabrizio , il senatore Vincenzo Vita, il senatore Roberto Mura e il portavoce di Articolo 21 onorevole . E’ stato invitato il alla Presidenza del Consiglio, . Saranno presenti per Aeranti-Corallo Marco Rossignoli e Luigi Bardelli e per la Fnsi il Segretario generale ed il Presidente, Franco e .

“Le e le televisioni locali che operano sul territorio – sostiene la Fnsi – rappresentano una concreta garanzia della libertà d’informazione e contribuiscono ad assicurare quel di voci che oggi è più che mai necessario, in un Paese come l’Italia troppo spesso ingabbiato dal duopolio -Mediaset”.

La Fnsi vuole richiamare l’attenzione delle istituzioni e della politica principalmente su tre questioni: “una ridistribuzione delle risorse pubblicitarie, una nuova regolamentazione delle provvidenze pubbliche e i problemi innescati dal ”.

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